Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Punti Unici di Accesso (PUA), la sospensione del servizio allarma Sicilia Vera e Sud Chiama Nord

DE LEO: RIATTIVARE SUBITO IL SERVIZIO DEI PUA, STRUMENTO FONDAMENTALE PER I CITTADINI. Riflettori accesi sulla sospensione del servizio dei Punti Unici di Accesso (PUA) nel territorio di competenza dell’ASP di Messina. A chiederne la riattivazione al Presidente Schifani e alle Assessore Volo e Albano sono i gruppi Sicilia Vera e Sud Chiama Nord, con una interrogazione che vede primo firmatario l’on. Alessandro De Leo. 

28/03/2023 - “Prima della chiusura disposta con decorrenza dal 31 gennaio 2023 – osserva De Leo - gli sportelli PUA erano presenti in tutti i Distretti sanitari di competenza dell’ASP di Messina, con personale, composto da assistenti sociali e operatori informatici, opportunamente formato e preso in carico dall’ASP con contratto libero professionale. Adesso il servizio è stato sospeso, sembrerebbe per carenza di fondi. Abbiamo interrogato il Governo per conoscere quali siano le ragioni della sospensione del servizio e se corrisponda al vero che nelle altre aziende sanitarie ove il servizio è attivo, questo è reso da personale assunto con contratto di lavoro a tempo determinato, e per quali ragioni, al contrario l’ASP di Messina abbia inteso procedere con un rapporto di lavoro libero professionale, chiaramente non appropriato per la natura continuativa e fortemente integrata del servizio, non prevedendo tali figure nella propria pianta organica. Chiediamo quindi che il servizio reso dai P.U.A. venga prontamente riattivato e svolto con garanzie di continuità e la stabilità, avuto anche riguardo al più corretto, funzionale e adeguato inquadramento del personale specializzato impegnato”.

Il rafforzamento dei Punti Unici di Accesso (PUA), con particolare riferimento a tutti gli aspetti e i bisogni dei cittadini di natura sociosanitaria, è una delle azioni prioritarie previste dal vigente Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali.

“Il PUA – ricorda De Leo - si pone naturalmente quale primo luogo dell’accoglienza sociale e sociosanitaria: porta di accesso alla rete dei servizi e delle risorse territoriali e modalità organizzativa dei servizi di accoglienza e orientamento, istituita per garantire pari opportunità d’accesso alle informazioni e ai servizi sociali e sociosanitari, a coloro che ne abbiano necessità. Si tratta di un servizio, attivato su base di distretto socio-sanitario, al quale persone e famiglie possono rivolgersi quando richiedono interventi di natura sociale e/o sociosanitaria, così da favorire l’orientamento e l’accesso integrato ai servizi”.

Commenti