Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Servizi: alloggio e ristorazione (+24,1%) aumento più consistente, seguono trasporto e magazzinaggio

Istat. Nel quarto trimestre 2022 l’indice destagionalizzato del fatturato dei servizi cresce dell’1,8% rispetto al trimestre precedente; l’indice generale grezzo registra un aumento, in termini tendenziali, dell’8,5%.  Nel quarto trimestre 2022 si evidenzia una crescita congiunturale in tutti i settori. Gli incrementi maggiori si registrano per le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+5,7%) e per i Servizi di informazione e comunicazione (+2,8%). 

28/02/2023 - Aumenti più contenuti si hanno per il Trasporto e magazzinaggio (+1,6%), il Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+1,5%), per le Attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,8%) e per le Agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (+0,5%).  Anche in termini tendenziali si registra una crescita generalizzata. L’aumento più consistente si registra per le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+24,1%). A seguire il Trasporto e magazzinaggio (+9,9%), i Servizi di informazione e comunicazione (+7,9%), il Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+7,8%) e le Agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+6,8%). L’incremento è più contenuto per le Attività professionali, scientifiche e tecniche (+3,7%). 

Nella media del 2022 si è registrata una crescita dell’indice del fatturato delle imprese dei servizi del 13,5%, in lieve rallentamento rispetto a quella dell’anno precedente. Gli aumenti maggiori ci sono stati nei primi due trimestri dell’anno, mentre gli ultimi due sono stati contraddistinti da incrementi più lievi. Permane una marcata differenziazione tra i settori. La crescita del 2022 è stata particolarmente robusta nei settori legati al turismo; tra questi, tuttavia, mentre le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione hanno superato in maniera marcata i livelli del 2019, il trasporto aereo e le agenzie di viaggio sono ancora molto al di sotto dei livelli prepandemici.

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