Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Ucria: aizza il pitbull contro il padre, con cacciavite e coltello aggredisce i Carabinieri. E basta!

Minaccia gravemente il padre ed aggredisce i Carabinieri. Arrestato un 41enne. I Carabinieri della Stazione di Ucria, in collaborazione con i militari dell’Arma di Sinagra e Raccuja, hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di tentata estorsione aggravata, tentato omicidio pluriaggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. 

Ucria (ME), 25 marzo 2023  - I Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione del padre, dove il 41enne, alla vista dei militari, gli ha aizzato contro il proprio cane di razza pitbull e, avendo preso in mano un cacciavite e un coltello, si è scagliato contro uno di loro, tentando di colpirlo al fianco con l’arma da punta e taglio. L’uomo è stato immobilizzato nell’immediatezza dai Carabinieri e disarmato, anche mediante l'utilizzo del dispositivo spray al peperoncino in dotazione alle pattuglie. I Carabinieri intervenuti sono rimasti illesi. Il coltello e il cacciavite sono stati sottoposti a sequestro. 

Il 41enne, che anche in passato avrebbe assunto condotte vessatorie ai danni del padre, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

Commenti