Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Maestra di Oristano, la revoca dei provvedimenti disciplinari non rientra tra i poteri del Ministro

Sospensione maestra di Oristano, la revoca dei provvedimenti disciplinari non rientra tra i poteri del Ministro dell’Istruzione e del Merito. È già stata avviata una verifica sulla regolarità del procedimento e sulla completezza dell’istruttoria

Roma, 12 aprile 2023 - Con riguardo alla vicenda relativa alla sospensione della maestra di Oristano, il Ministero dell'Istruzione e del Merito precisa che: Ai sensi della legge il Ministro non ha alcun potere di revocare provvedimenti disciplinari, può invece disporre ispezioni per verificare la correttezza dei procedimenti medesimi. La competenza disciplinare è esclusiva dell’amministrazione, non degli organi politici. Il Ministro si è immediatamente attivato per avere una relazione dettagliata sul procedimento disciplinare e sul fondamento delle accuse mosse alla docente. L'amministrazione, su richiesta del Ministro, ha altresì incaricato tre ispettori, scelti fra persone di particolare esperienza e competenza, affinché verifichino la regolarità del procedimento e la completezza dell’istruttoria. Ciò premesso, si invita ad attendere serenamente l'esito delle verifiche, avendo fiducia nelle istituzioni. 

Commenti