Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Beppe Convertini il nuovo volto del Milazzo Film Festival (dal 20 al 23 luglio 2023)

UN MESE AL MILAZZO FILM FESTIVAL: IL CONDUTTORE RAI BEPPE CONVERTINI SARÀ IL FRONTMAN DELLA NUOVA EDIZIONE. 112 CANDIDATURE AL CONCORSO INTERNAZIONALE: ECCO I CORTI FINALISTI.

 24/06/2023 - Sarà Beppe Convertini, celebre conduttore Rai e attore, il nuovo volto del Milazzo Film Festival che si terrà dal 20 al 23 luglio 2023 nell’Atrio del Carmine. «È un bel colpo per un Festival come il nostro che anno dopo anno ambisce a crescere. Beppe Convertini è un volto molto noto non solo del piccolo schermo e siamo felici  orgogliosi di potergli affidare le redini del nostro palco» ha dichiarato entusiasta Antonio Napoli, presidente del Comitato organizzatore del Festival. 

Convertini è un attore, conduttore televisivo e radiofonico. La sua carriera di attore si svolge

principalmente in tv, con ruoli nelle fiction “Fratelli detective” di Rossella Izzo, “Le 3 rose di

Eva” di Raffaele Mertes, “Non dirlo al mio capo” di Giulio Manfredonia, e altre, ma numerose

sono le sue esperienze teatrali e cinematografiche. In tv il debutto è arrivato nel 1994 col

“Festivalbar” con Amadeus e Federica Panicucci. Su Rai 1 conduce “Linea Verde” e

“Azzurro. Storie di mare”. Impegnato attivamente nel sociale, ha preso parte a e raccontato

diverse missioni umanitarie della ong Terre des Hommes.

Sul fronte del Concorso Internazionale di Cortometraggi, pure quest’anno si è registrata una

partecipazione straordinaria, anche al di fuori dei confini italiani. Su 112 opere candidate,

ben 54 sono arrivate da Iran, Stati Uniti, Francia, Spagna, Germania, Brasile, Egitto, India, e

altre 15 nazioni estere.


I 18 cortometraggi finalisti selezionati dal Comitato organizzatore del Festival sono:

Sea Water, di Faith Riyano (Zimbabwe)

Lampare nella notte, di Andrea Belcastro (Italia)

Wildfire, di Shyam Karki (Nepal)

YABÁ, di Rodrigo Sena (Brasile)

Talafi, di Giovanni Merlini (Italia)

Ieri, di Edoardo Paganelli (Italia)

Fase 6, di Domenico Zazzara e Matteo Mariotti (Italia)

Salanitro, di Lavinia Zammataro (Italia)

Irrisolti, di Anna Carpenzano (Italia)

Millennial, di Eleonora Corica (Italia)

Apart, di Pierre Marais (Stati Uniti)

Il Grande Melies, di Beatrice Campagna (Italia)

Nahid, di Samad Alizadeh (Iran)

Demon Box, di Sean Wainsteim (Canada)

Daybreak, di Yaser Yari (Iran)

IYOV, di Sergey Spirin e Andrei Beresnev (Georgia)

Lioness, di Molly E. Smith (Stati Uniti)

Neve, di Alessia Buiatti (Italia). 


La giuria tecnica anche quest’anno sarà di altissimo profilo. A presiederla, il giornalista,

regista e critico cinematografico Mario Sesti, tra i più autorevoli esperti di cinema in Italia,

oltre che curatore e ideatore, tra gli altri, della Festa del Cinema di Roma. 

Al suo fianco:

Caterina Taricano, giornalista e critica cinematografica, curatrice di festival e docente

dell’Accadenia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico”; Nunzio Gringeri, regista e

sceneggiatore messinese; Franca Dell’Arciprete Scotti, giornalista di moda, beauty e design;

Katia Trifirò, giornalista e docente del DAMS di Messina.


A loro il compito di decretare il vincitore dello Scarabeo d’argento e assegnare gli altri

riconoscimenti previsti dal regolamento, tra cui il premio Posidonia per il cortometraggio che

meglio di tutti promuoverà la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino e il premio

Depagroup per il miglior cortometraggio a tema benessere, salute e terza età.

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