Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Emergenza crack in Sicilia: l'Antimafia incontra l'assessore alle politiche sociali per distribuire 5 milioni di euro

Cracolici: “Su emergenza crack in cantiere iniziative di inclusione sociale”. Commissione regionale Antimafia aprirà indagine su gestione invalidità civile


Palermo, 22 giugno – La commissione regionale Antimafia oggi ha incontrato, sull'emergenza crack, l'assessore regionale alla Famiglia e alle politiche sociali, Nuccia Albano, il garante siciliano per l'infanzia e l'adolescenza, Giuseppe Vecchio, il dirigente di servizio del dipartimento regionale per la Pianificazione strategica, Maurizio D'Arpa, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Giuseppe Pierro, e Angela Fontana, dirigente tecnico Usr Sicilia.

L'incontro si è tenuto per conoscere le linee di indirizzo che l'assessorato alla Famiglia sta definendo per un bando per 5 milioni di euro rivolto alle associazioni del terzo settore per promuovere iniziative di inclusione sociale da destinare alle città di Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta (provincia di Caltanissetta).

Il bando, che avrà una particolare rilevanza per le azioni di contrasto alle dipendenze e di aiuto alle famiglie coinvolte, intende offrire una risposta sociale straordinaria all'emergenza crack, particolarmente acuta in queste aree. Inoltre, si è posta l'esigenza di realizzare un sistema integrato di interventi che coinvolga l'assessorato alla Famiglia, la sanità e le Asp territoriali e il sistema educativo regionale.

“La commissione regionale Antimafia aprirà un'indagine conoscitiva sulle modalità di gestione delle commissioni provinciali per l'invalidità civile”. Lo annuncia il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, a seguito dell'inchiesta per corruzione che ha coinvolto il dirigente dell'Asp di Palermo, Agostino Genova.

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