Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Elisabetta Baldi: è morta la moglie del Giudice Antonino Caponnetto

 

MORTA ELISABETTA BALDI CAPONNETTO LA MOGLIE DEL GIUDICE ANTIMAFIA. Antoci: “Una grande perdita. Condividere con Elisabetta Baldi Caponnetto la Presidenza Onoraria della Fondazione è stato per me un grande onore e da oggi, ancora di più, una grande responsabilità".

Firenze, 18 maggio 2019 – È morta a 101 anni Elisabetta Baldi Caponnetto, moglie del Giudice Antimafia Antonino Caponnetto che chiese di andare a Palermo a sostituire Rocco Chinnici ucciso in un agguato mafioso. Dopo l'assassinio di Chinnici, prese le redini del pool, nel novembre 1983 chiamò accanto a sé Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Gioacchino Natoli, Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta. La loro attività portò all'arresto di più di 400 criminali legati a Cosa Nostra, culminando nel maxiprocesso di Palermo, celebrato a partire dal 10 febbraio 1986. È considerato uno degli eroi simbolo della lotta al crimine organizzato italiano e concluse la sua carriera nel 1990 dovendo assistere prima alla morte di Falcone e poco dopo di Borsellino, assassinati dalla mafia. La moglie Elisabetta Baldi gli stette sempre al fianco anche quando, ritornato a Firenze, dedicò il resto della sua vita ai giovani, incontrandone migliaia per scuole e università così come lei stessa fece per anni.

Foto di Gabri Marini

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