Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Lavoro: occupazione giovanile (25-34 anni), occupati 8 giovani su 10 nel Centro-Nord, solo 5 nel Mezzogiorno

Istat, Rapporto annuale 2023. L’edizione 2023 del Rapporto intende fornire una base informativa e di analisi ampia e rigorosa non solo per misurarsi con la complessità del presente, dovuta al susseguirsi di crisi a livello internazionale e nazionale, ma anche per progettare una nuova fase di sviluppo sostenibile e inclusivo. 

7 lug 2023 - Il Rapporto focalizza l’attenzione sulle conseguenze dell’evoluzione demografica con particolare riferimento al mercato del lavoro, sul ruolo del capitale umano come fattore di inclusione e sviluppo, sulle criticità ambientali e le sfide della transizione ecologica, sulla capacità di innovazione e resilienza del sistema delle imprese. Il PNRR offre l’opportunità di valorizzare il ruolo centrale dei giovani, del sistema produttivo e della società civile come protagonisti attivi del cambiamento. Tra gli elementi innovativi di questa edizione del Rapporto si segnalano i focus di approfondimento tesi ad evidenziare aspetti di rilievo legati all'ampliamento dei divari territoriali e ai confronti inter-generazionali e di genere.

L’ITALIA TRA EREDITÀ DEL PASSATO E INVESTIMENTI PER IL FUTURO

Terminato nel primo trimestre 2022 lo stato di emergenza sanitaria nazionale, nel corso

dell’anno sono emersi nuovi elementi di criticità. Il forte rincaro dei prezzi dell’energia e

delle materie prime, accentuato dal conflitto in Ucraina, ha condizionato l’evoluzione

dell’economia, con rilevanti aumenti dei costi di produzione per le imprese e dei prezzi al

consumo per le famiglie. Nonostante l’attenuarsi della fase più critica della crisi energetica,

nel primo trimestre 2023, l’andamento dell’inflazione condizionerà l’evoluzione dei consumi

e dei salari reali nel prossimo futuro. Non mancano, tuttavia, segnali favorevoli.


La performance di Sud e Isole è risultata piuttosto modesta

A livello territoriale, il Pil è cresciuto nel 2022 in misura più elevata nel Nord-est (+4,2 per cento) e

nel Centro (4,1 per cento) mentre la crescita e stata più moderata nel Mezzogiorno (+3,5 per cento)

e nel Nord-ovest (+3,1 per cento).

 La pandemia ha avuto un impatto negativo soprattutto sul sistema produttivo del Centro-Nord, ma

la performance di Sud e Isole nello stesso periodo è risultata comunque piuttosto modesta. Nel

2021 il differenziale di Pil del Mezzogiorno con il resto del Paese è tornato vicino ai valori più

elevati toccati nel 2019 (-14,9mila euro).


Occupazione giovanile 

Per quanto riguarda l’occupazione giovanile (25-34 anni) risultano occupati nel 2022 quasi 8

giovani su 10 nel Centro-Nord a fronte dei 5 circa nel Mezzogiorno. 

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