Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Anziani: a Messina i maschi hanno perso 10 mesi di vita attesa

 

Istat. L’indice di vecchiaia italiano al 1° gennaio 2023 ha raggiunto il suo massimo storico: ci sono 193 anziani ogni 100 giovani. Tuttavia esso è più basso nell’insieme delle 14 città metropolitane (183 anziani per 100 giovani), con un’intensità del fenomeno molto diversa tra i territori.

4 ago 2023 - A Nord si osserva un grado di invecchiamento più consistente, che raggiunge il suo apice a Genova (273 anziani per 100 giovani); fa eccezione Milano, in cui l’indice di vecchiaia risulta al di sotto sia della media delle 14 città metropolitane sia di quella nazionale. Anche la città metropolitana di Cagliari è molto più vecchia della media metropolitana. I territori del Sud invece sono mediamente “più giovani”, ad esclusione di Messina.

Nelle città del Nord la ripresa comincia già dal 2021, mentre per quelle del Sud, probabilmente colpite dalla scia della seconda ondata pandemica e di quelle successive, solo dal 2022 comincia a riassorbirsi lentamente il divario di sopravvivenza rispetto al 2019. Le stime del 2022 mostrano, rispetto al periodo pre-pandemico, una perdita complessiva più contenuta, ma maggiore nelle città metropolitane di Messina, Reggio Calabria e Cagliari per gli uomini che, su base 2019, hanno perso 10 mesi di vita attesa a Messina e 8 mesi nelle altre due città; tra l’altro, come si è visto, questi territori metropolitani al Sud hanno un più elevato grado di invecchiamento. Per le donne la perdita complessiva maggiore riguarda Reggio Calabria e Venezia (-9 mesi).

Nell’insieme delle città metropolitane, al 1° gennaio 2023, quasi un quarto della popolazione ha 65 anni e più (il 23,4% del totale), lievemente inferiore alla media nazionale (24,1%) e in forte aumento rispetto a trent’anni fa (15,3% nel 1993). L’incidenza degli anziani è più elevata nelle città metropolitane del Nord e minore in quelle del Sud, ad eccezione di Messina e Cagliari. 

Genova ha la maggiore quota di anziani (29,1%) e Napoli quella minore (quasi il 20%); emerge una maggiore presenza nei poli urbani rispetto alle prime due cinture. Fra i territori metropolitani, l’incremento di questa fascia di popolazione nell’arco dell’ultimo trentennio è maggiore a Cagliari (+15 punti percentuali), seguita da Bari, Torino e Venezia.

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