“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Messina: una famiglia era costretta a pagare le rate del mutuo per la casa mai consegnata

 

Messina, pagavano il mutuo senza casa: riduzione del debito di oltre 130mila euro! 
Un risparmio di oltre 130mila euro per una famiglia messinese costretta a pagare le rate di un mutuo di una casa mai consegnata: è questo l’esito di un’azione legale patrocinata dallo studio legale Leone – Fell & C. e dall’avvocato Giulia Giuffrida, legale di fiducia della famiglia.


24/10/2023 - “Siamo riusciti a ottenere dalla banca una revisione contrattuale e la proposta di un saldo e stralcio – spiega Francesco Leone, socio fondatore dello studio Leone – Fell & C.- che ha ridotto il debito originario da 165.000 euro a 30.000 euro. È un risultato straordinario che permetterà alla famiglia non solo un notevole risparmio di denaro e ma anche di poter ricominciare a guardare con fiducia al futuro. Il nostro lavoro è anche questo: tutelare i diritti, trovando soluzioni concrete ai problemi reali dei nostri assistiti”.

La storia è quella di una delle 100 famiglie della Residenza, il complesso di Torrente Trapani, nel messinese, mai ultimato e per cui è ancora attivo il mutuo per i tanti proprietari che avevano firmato un contratto di risparmio edilizio e un mutuo fondiario garantito da un immobile. Poco tempo dopo, l'immobile è stato però sequestrato a causa di una presunta lottizzazione abusiva. E da allora il nulla. Tra ipotesi e progetti di riqualificazione, la struttura è ancora fatiscente.

“Ci sono ancora tante famiglie vessate da rate di mutuo per le case mai consegnate – spiega Giulia Giuffrida – e per tutte loro è possibile ancora ottenere uno stralcio del debito. Casi di ingiustizie come questo sono all’ordine del giorno, ed è nostro dovere tutelare queste famiglie”.

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