Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

“Capricci d’autunno”, tre vini Doc messinesi: il Mamertino che abbraccia la Valle del Tindari e la Valle del Mela

NUOVA E VERSATILE, MA DAL PASSATO ANTICO E GLORIOSO: LA DOC MAMERTINO A FIUMEDINISI (ME). La XXI edizione della Sagra “Capricci d’autunno” si è conclusa nella serata di domenica 5 novembre celebrando una delle tre Doc messinesi, il Mamertino, che abbraccia moltissimi Comuni della provincia, in larga parte siti principalmente sul versante tirrenico in quegli areali che comprendono la Valle del Tindari, la Valle del Mela e l’areale milazzese, ma anche alcuni della fascia ionica.

13/11/2023 - Alla presenza del sindaco Giovanni De Luca, dei deputati del parlamento siciliano Pippo

Lombardo e Cateno De Luca e del perito agrario Domenico Cascio, il sommelier

professionista e delegato della sezione AIS di Taormina Gioele Micali ha condotto due

diverse masterclass/degustazioni, una riservata a nove vini bianchi e l’altra a otto vini rossi,

tutti Mamertino Doc.

La vasta platea che ha affollato i locali della Scuola degli Antichi Mestieri, location dell’evento

giunto alla seconda edizione, ha potuto altresì beneficiare delle testimonianze e delle

esperienze in vigna raccontate dai numerosi produttori presenti che hanno messo a

disposizione i propri vini per la riuscita dell’iniziativa; così come il pizzaiolo del luogo,

Giovanni Famà, per ben due anni presente nel ristretto novero dei pizzaioli di Casa Sanremo,

che ha dato vita, mettendole a disposizione degli astanti, due nuove pizze dall’inedito mix di

ingredienti, denominate rispettivamente “Capriccio” ed “Autunno”, abbinate ai vini in

degustazione.


Ricordiamo che, come da disciplinare, i vitigni che contribuiscono per lo più alla Doc

Mamertino, sono per i bianchi il Grillo, il Catarratto e l’Inzolia mentre per i rossi il Nero

d’Avola e il Nocera.

L’evento, patrocinato dal Comune di Fiumedinisi, è stato organizzato da AIS, sezione di

Taormina, la quale si sta impegnando oltremodo per la valorizzazione delle Doc messinesi

(fra la prima e la seconda edizione delle masterclass sul Mamertino c’è stata a marzo scorso

la prima edizione del MeDoc che verteva su tutte e tre le Doc messinesi). Il merito

dell’iniziativa è anche da tributare all’encomiabile squadra di servizio dei sommeliers ed al

prezioso coordinamento del consigliere regionale di Ais Sicilia nonché responsabile eventi

della delegazione taorminese Gianluca La Limina.


Un plauso va altresì al Consorzio di tutela del Mamertino Doc, guidato dalla presidente Arch.

Flora Mondello, che fin dal 2019 con impegno e con obiettivi ben definiti, sta valorizzando

quella che è diventata una realtà sempre più consistente e di pregio e che può contare su

100 ettari di terreno per una produzione di 690,3 ettolitri di vino in un territorio unico che, 

grazie all’impegno di produttori e vignaioli locali, cresce sempre di più.

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