“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

La «Settimana della lingua siciliana» a Messina, per recuperarne la dignità e le radici

«Settimana della lingua siciliana». Sette giorni in immersione nella lingua siciliana per recuperarne la dignità contro ogni pregiudizio, risalendo alle radici e origini e declinandone bellezza in arte, cultura, letteratura e musica. Sarà questo l'humus e l'obiettivo de La settimana della lingua siciliana, organizzata dall'Associazione culturale ARB e in programma dal 27 novembre al 3 dicembre: 11 appuntamenti in città dalle librerie Feltrinelli Point e Mondadori BookStore ai licei Maurolico e La Farina al Comprensivo Isole Eolie, dalla sede della ARB, Spazio Lilla, alla Fondazione Albatros fino a Villa Cianciafara. 

«La volontà di accendere i riflettori su questo tema: la necessità di recuperare la dignità della lingua siciliana e far superare i pregiudizi che ne inibiscono l'utilizzo», così precisa il presidente di ARB, Davide Liotta. Che seguita come l'iniziativa: «nasca dalla tavola rotonda sulla dignità della lingua siciliana del 26 settembre scorso». Dove nella Giornata europea delle lingue ci si è interrogati su alcune questioni: il siciliano è lingua di serie b rispetto all'italiano; o un ricco patrimonio linguistico e culturale di cui andare fieri; quali pregiudizi o autopregiudizi ne indeboliscono l'uso; l'Unesco la riconosce come lingua madre e la pone tra le lingue vulnerabili da tutelare, mentre i siciliani stentano a percepire l'erosione della loro identità storica; la Legge regionale 9 del 2011 ne istituisce l'insegnamento a scuola ma la legge non è stata attuata; iniziative da porre in atto tra istituzioni e cittadini per rispondere a questi interrogativi. Tra queste La settimana della lingua siciliana. 

Tutti i dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa a Spazio Lilla il 22 novembre alle ore 10:30 con, oltre al presidente di ARB, Liotta, i rappresentanti di tutte le realtà coinvolte, e in collegamento da remoto l'europarlamentare, on. Ignazio Corrao, il dirigente superiore della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dott. Aurelio La Torre, e la dirigente dell'Istituto Comprensivo Isole Eolie, prof.ssa Mirella Fanti . E resi pubblici sul sito dell'associazione organizzatrice a partire dalla conferenza.

 L'iniziativa in 7 giorni è uno stimolo per nuovi contributi per i passi successivi. «Dopo la tavola rotonda e la settimana il terzo passo sarà il convegno a Bruxelles sulla lingua siciliana il 7 dicembre prossimo», conclude Liotta che chiarisce come gli obiettivi siano "politici ma non partitici". Media Partner dell'evento sarà TODO MODO per video e interviste nelle varie inziative della 7 giorni. In uno o più eventi ci saranno collegamenti da remoto con siciliani all'estero di seconda o terza generazione.

Nella foto: Nino Martoglio, scrittore, drammaturgo e poeta, fondatore nel 1889 il D'Artagnan, settimanale satirico scritto anche in lingua siciliana, sul quale pubblicò le poesie poi raccolte nel volume Centona.

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