Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

Ponte sullo Stretto: "E' uno scippo alla Sicilia, Salvini vuole finanziare così la propria campagna elettorale"

Ponte sullo Stretto. Caruso (FI) "Opera da sempre cara a Forza Italia. No a pericolose strumentalizzazioni". De Luca e Sunseri (M5S Ars): “Ennesimo e vergognoso scippo alla Sicilia, Salvini vuole finanziare la propria campagna elettorale coi soldi delle nostre infrastrutture”.    

13/12/2023 - "Il ponte sullo stretto di Messina è stata sempre un'opera cara a Forza Italia, che fin dai tempi del primo governo Berlusconi si è battuta per la sua realizzazione. Non è un caso che il Governo regionale guidato da Renato Schifani abbia da subito dato la propria disponibilità a concorrere con proprie risorse alla sua realizzazione, avendo comunque attenzione a non pregiudicare opere già programmate o ritenute strategiche al superamento delle criticità infrastrutturali della Sicilia.

Ipotizzare di finanziare il ponte con risorse già destinate allo sviluppo della nostra regione ci appare una proposta che rischia di apparire in contraddizione con gli impegni assunti a più riprese dal Governo nazionale ed in contrasto con il ricosciuto principio costituzionale della insularità.
Da parte nostra massima disponibilità a qualsiasi forma di doverosa sinergia istituzionale, ma auspichiamo che il Governo nazionale ripensi a scelte che potrebbero contribuire ad acuire il gap che la Sicilia soffre rispetto ad altre aree del paese."
Lo dichiara Marcello Caruso, Coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia.

De Luca e Sunseri (M5S Ars): “Ennesimo e vergognoso scippo alla Sicilia, Salvini vuole finanziare la propria campagna elettorale coi soldi delle nostre infrastrutture”.    

"L’ennesima scelta scellerata di un governo nazionale di incapaci che vuole affossare definitivamente la Sicilia, finanziando la campagna elettorale di Salvini con i soldi per le nostre strade e per le altre indispensabili infrastrutture che ci mancano e che frenano lo sviluppo della nostra isola. Tutto ciò non solo è inaccettabile, è anche vergognoso e faremo di tutto perché ciò non avvenga. La riprogrammazione dei fondi di sviluppo e coesione deve passare delle commissioni Bilancio ed Ue dell’Ars, dove faremo le barricate”

Lo affermano il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca e il collega Luigi Sunseri, presidente della commissione Ue dell’Ars, a commento della manovra del governo nazionale che rimodula i fondi stanziati per il ponte, vincolando una grossa fetta dei fondi Fsc destinati alla Sicilia.

“Speriamo- concludono i due deputati – che Schifani scopra il vero volto di un ministro che ha difeso fino a qualche giorno fa e faccia finalmente gli interessi dell’isola che dovrebbe governare al meglio e non quelli del centro destra di cui indossa la casacca. Abbiamo assistito ad un mese di annunci basati sul nulla, senza il supporto di alcuna carta ufficiale. Senza un progetto esecutivo nulla può essere finanziato, men che meno le ambizioni di un ministro che cerca gloria e voti sulla pelle dei siciliani”.

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