Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Pedaggio autostrade in Sicilia: “Aumenti del tutto ingiustificati, l’ennesima beffa per gli utenti”

 

Aumento pedaggio autostrade in Sicilia, Antonio De Luca (M5S): “Incrementi del tutto ingiustificati a fronte di servizi inadeguati. L’ennesima beffa per gli utenti”

Messina, 31 gennaio 2024 - “Gli aumenti del pedaggio autostradale annunciati dal Cas, che saranno operativi già dalla giornata di domani, sono del tutto ingiustificati. A fronte di un servizio del tutto inadeguato, con strade colabrodo e continui disagi per gli automobilisti, reputo vergognoso l’incremento delle tariffe del 2,3% su tutta la rete in concessione. Gli utenti che percorrono le strade gestite dal Consorzio Autostrade Siciliano, rischiano quotidianamente seri incidenti per carenza di manutenzione o per la circolazione ridotta a causa dei numerosi cantieri aperti e, sicuramente, non meritano questa vera e propria beffa.

I cittadini, le aziende e i professionisti più penalizzati sono quelli messinesi che per uscire dalla città sono sempre costretti a percorrere l'autostrada. 
Invece di prevedere questi aumenti bisognerebbe pensare a un rilancio del Cas, che è ormai da troppi anni considerato un carrozzone incapace di gestire in modo efficace le infrastrutture della Regione, prevedendo piuttosto la gratuità delle tratte fino a quando non si raggiungono standard minimi di sicurezza”, così in una nota il deputato messinese Antonio De Luca, Capogruppo all’ARS del MoVimento 5 Stelle.

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