Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Dipendente dlle Poste sottrae 25mila euro a correntisti anziani nel pattese

I CARABINIERI DI PATTI  NOTIFICANO LA MISURA CAUTELARE DELLA PRESENTAZIONE ALLA P.G. A CARICO DI UNA DIPENDENTE POSTALE CHE AVREBBE SOTTRATTO OLTRE 25.000 EURO DAI CONTI CORRENTI E DA BUONI FRUTTIFERI INTESTATI A CORRENTISTI PERLOPIÙ ANZIANI.

PATTI  30 marzo 2024 - I Carabinieri della Compagnia di Patti, hanno dato esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla P.G., emessa dal G.I.P. del Tribunale di Patti, nei confronti di una donna dipendente di un Ufficio Postale di un comune nel pattese, ritenuta responsabile, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, quale presunta autrice del reato di peculato.

Il provvedimento cautelare giunge al termine di un’attività investigativa svolta dai Carabinieri della

Compagnia di Patti, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Vittorio

Angelo Cavallo, i quali, nel novembre 2022, avevano avviato i riscontri a seguito delle denunce

presentate da due correntisti. Anche grazie all’ausilio dei funzionari delle Poste Italiane, i militari

dell’Arma sono riusciti a ricostruire il sistema escogitato dalla dipendente “infedele” per

impossessarsi della somma di oltre 25.000 euro, che avrebbe indebitamente sottratto da libretti

postali e buoni fruttiferi degli ignari clienti, perlopiù anziani, così approfittando della loro fiducia.


Secondo quanto accertato dai Carabinieri, la donna ad ogni richiesta di prelevamento di danaro dai

libretti dei correntisti frodati, avrebbe prelevato cifre nettamente superiori a quelle richieste dai

clienti, impossessandosi indebitamente della differenza. Inoltre, all’insaputa degli intestatari,

utilizzando impropriamente il proprio user – id, si sarebbe anche appropriata di buoni fruttiferi e di

altre somme di danaro detratti da altri libretti postali e da accessi illegali ai postamat.


A seguito delle illecite condotte poste in essere, l’Ente Poste Italiane, costituitosi parte civile, ha

licenziato la donna.

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