Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Dipendente dlle Poste sottrae 25mila euro a correntisti anziani nel pattese

I CARABINIERI DI PATTI  NOTIFICANO LA MISURA CAUTELARE DELLA PRESENTAZIONE ALLA P.G. A CARICO DI UNA DIPENDENTE POSTALE CHE AVREBBE SOTTRATTO OLTRE 25.000 EURO DAI CONTI CORRENTI E DA BUONI FRUTTIFERI INTESTATI A CORRENTISTI PERLOPIÙ ANZIANI.

PATTI  30 marzo 2024 - I Carabinieri della Compagnia di Patti, hanno dato esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla P.G., emessa dal G.I.P. del Tribunale di Patti, nei confronti di una donna dipendente di un Ufficio Postale di un comune nel pattese, ritenuta responsabile, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, quale presunta autrice del reato di peculato.

Il provvedimento cautelare giunge al termine di un’attività investigativa svolta dai Carabinieri della

Compagnia di Patti, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Vittorio

Angelo Cavallo, i quali, nel novembre 2022, avevano avviato i riscontri a seguito delle denunce

presentate da due correntisti. Anche grazie all’ausilio dei funzionari delle Poste Italiane, i militari

dell’Arma sono riusciti a ricostruire il sistema escogitato dalla dipendente “infedele” per

impossessarsi della somma di oltre 25.000 euro, che avrebbe indebitamente sottratto da libretti

postali e buoni fruttiferi degli ignari clienti, perlopiù anziani, così approfittando della loro fiducia.


Secondo quanto accertato dai Carabinieri, la donna ad ogni richiesta di prelevamento di danaro dai

libretti dei correntisti frodati, avrebbe prelevato cifre nettamente superiori a quelle richieste dai

clienti, impossessandosi indebitamente della differenza. Inoltre, all’insaputa degli intestatari,

utilizzando impropriamente il proprio user – id, si sarebbe anche appropriata di buoni fruttiferi e di

altre somme di danaro detratti da altri libretti postali e da accessi illegali ai postamat.


A seguito delle illecite condotte poste in essere, l’Ente Poste Italiane, costituitosi parte civile, ha

licenziato la donna.

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