Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Messina: tre misure cautelari per corruzione, tra questi Maurizio Croce


Ordinanza di custodia cautelare della Guardia di Finanza di Messina: tre le misure restrittive: due ai domiciliari, la terza con misura interdittiva della capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione. Posto ai domiciliari pure l'attuale consigliere comunale di Messina Maurizio Croce, già candidato a sindaco di Messina ed ex commissario per il dissesto idrogeologico.


14/03/2024 - Eseguita un'ordinanza di custodia cautelare dalla Guardia di Finanza di Messina: tre le persone destinatarie delle misure restrittive, due ai domiciliari, la terza con misura interdittiva della capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione. Posto ai domiciliari pure l'attuale consigliere comunale di Messina Maurizio Croce, già candidato a sindaco peloritano alle ultime elezioni amministrative ed ex commissario per il dissesto idrogeologico. 
Le tre persone sono indagate, a vario titolo, per fatti corruttivi nell'ambito dell'aggiudicazione e dell'esecuzione di appalti, promossi dal Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico per la Regione Sicilia.

L'indagine scaturisce dal controllo disposto dal Prefetto di Messina, nel cantiere dei lavori di "riqualificazione ambientale e risanamento igienico dell'alveo del torrente Cataratti - Bisconte e opere varie nel Comune di Messina".

“Le notizie che arrivano da Messina relativamente all’arresto del commissario per il dissesto idrogeologico lasciano sbigottiti. Una inchiesta che parla di Rolex, mazzette e contributi elettorali. Quello che restituisce l’inchiesta della guardia di finanza è uno scenario inquietante. Siamo certamente garantisti e attenderemo gli esiti processuali, però la politica deve fare una seria riflessione sulla deriva di uno degli uffici più importanti che contrasta il dissesto idrogeologico. L’ennesima dimostrazione che il governatore Schifani non sa scegliere la classe dirigente per i ruoli strategici. Quello che è accaduto stamattina con Maurizio Croce è la conseguenza di una scellerata politica clientelare che continuare a tenere la nostra Regione schiava di questi meccanismi”.

Queste le parole del vicepresidente della commissione antimafia e corruzione all’Ars, Ismaele La Vardera, (Sud Chiama Nord) dopo aver appreso la notizia dalla stampa.

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