Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

C. De Luca: "Affermazione Cuffaro grave, intervenga la commissione antimafia"

Europee, Cateno De Luca: "Affermazione Cuffaro grave, intervenga commissione antimafia. Europee, Cateno De Luca: affermazione Cuffaro grave, intervenga commissione antimafia. Il Riformista oggi ha pubblicato un’intervista fatta a Totò Cuffaro, dal titolo: "Controllo 140.000 voti. Con me alle Europee si fa centro. Questa affermazione è di una gravità inaudita, riteniamo sia necessario l' intervento immediato della commissione antimafia del Parlamento Italiano. È necessario per fare luce immediatamente perché qui siamo davanti a fatti che nulla c’entrano con la politica e rischiano di inquinare e invalidare il voto delle prossime europee". 

11 apr 2024 - Il Riformista oggi ha pubblicato un’intervista fatta a Cuffaro. riporto testualmente il titolo dell’intervista: "Controllo 140.000 voti. Con me alle Europee si fa centro." 
Questa affermazione è di una gravità inaudita, riteniamo sia necessario l' intervento immediato della commissione antimafia del Parlamento Italiano la cui presidente è Chiara Colosimo esponente del partito della premier Giorgia Meloni. 

È necessario per fare luce immediatamente perché qui siamo davanti a fatti che nulla c’entrano con la politica e rischiano di inquinare e invalidare il voto delle prossime europee. 
Inoltre queste affermazioni non fanno altro  che screditare i siciliani, un popolo meraviglioso che vuole la legalità e non si vende per un voto. Mi rivolgo alla premier infine. Chiedo al Presidente Meloni come può accettare che un personaggio come Cuffaro  faccia un accordo con la Lega di Salvini, partito che sta nel suo governo. 

Chissà se Matteo Salvini ha in mente di fare anche un altro gruppo alla camera "I leghisti per Cuffaro" per come ha già fatto per l'Udc di Lorenzo Cesa per evitare che il simbolo di Cuffaro faccia parte del simbolo della Lega. Noi a differenza di altri non ci vergogniamo dei coprotagonisti del progetto Libertà, infatti il simbolo Libertà che ci rappresenterà alle prossime elezioni europee è un innovativo esempio di trasparenza e di politica alla "Luce del sole" come ripeteva sempre Don Pino Puglisi. 

Così Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e federatore della lista Libertà.

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