Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Università per Stranieri di Perugia compie 100 anni e lancia il nuovo brand

Presentati il nuovo logo “UNISTRA Perugia”, nato per i corsi di laurea, e il nuovo payoff “Università italiana e internazionale”L'Università per Stranieri di Perugia compie 100 anni e nasce “UNISTRA Perugia”. Realizzato dall'agenzia multidisciplinare Brand Culturale, il nuovo marchio è il primo passo di una rinnovata strategia di comunicazione. Il rettore De Cesaris: “La nostra Università è per tutti, studenti italiani e di ogni provenienza”.  

PERUGIA, 4 aprile 2024 – In occasione del centenario dall’istituzione, l'Università per Stranieri di Perugia si rinnova guardando al futuro, ma mantenendo ben saldo il legame con la sua storia secolare. L'Ateneo, nato con il mandato di diffondere all'estero la conoscenza della lingua e della cultura del nostro Paese, ma che dal 1992 offre anche corsi di laurea rivolti agli studenti italiani, nel 2021 è entrato nel suo “lungo centenario”, che tiene assieme la nascita dei primi corsi di Alta Cultura, nel 1921, e l’istituzione dell’Università, nel 1925.

Con l'occasione, come ulteriore tappa di avvicinamento alle celebrazioni del prossimo anno, è stata avviata una nuova fase progettuale, nell'ambito della quale nasce oggi il nuovo brand “UNISTRA Perugia” per i corsi di laurea, master e dottorati destinati a studenti italiani e internazionali, che è stato sviluppato dall'agenzia multidisciplinare Brand Culturale e che andrà ad affiancarsi allo storico logo, patrimonio di indubbia valenza internazionale.

La finalità di questo nuovo progetto di comunicazione nasce dunque dall’esigenza di dare specifica visibilità a quel comparto dell’offerta formativa dell’Ateneo che non è rivolto soltanto a cittadini stranieri.

L'Università per Stranieri di Perugia manterrà pertanto lo storico logo con il grifo racchiuso in una forma circolare, abbandonando però il tradizionale payoff “Ambasciatrice dell'Italia nel mondo” a favore del nuovo “Università Italiana e internazionale” per rappresentare i corsi di lingua e cultura italiana per cittadini stranieri e l’Istituzione nel suo complesso.

corsi di laurea, master e dottorati destinati a studenti italiani e internazionali verranno invece identificati dal nuovo brand “UNISTRA Perugia”, complementato sempre dal payoff “Università Italiana e internazionale”, il quale sarà riprodotto insieme al logo col grifo per preservare il valore storico e culturale dell’istituzione.

UNA NUOVA COMUNICAZIONE. Il nuovo brand costituisce solo il primo passo di un percorso che rappresenterà l'identità distintiva dei corsi di laurea dell'ateneo: esso verrà infatti accompagnato da una serie di iniziative di comunicazione finalizzate ad illustrare missione e valori dell’Ateneo, unitamente agli obiettivi formativi dei singoli corsi. Questo progetto è stato preceduto da mesi di impegno da parte dell’agenzia Brand Culturale nella gestione dei social media e dell'ufficio stampa nazionale, con la specifica finalità di incrementare la quota delle immatricolazioni, accresciutesi, di fatto, già nell’anno accademico corrente.

Commenti