Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Cianciana: "Segno di emergenza su fronte della violenza contro le donne"

Cianciana. Azzurro Donna "Segno di emergenza su fronte di violenza domestica. Si è verificato ieri a Cianciana (Ag), dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie e i due figliolett: ancora una volta ci troviamo in una situazione di reale emergenza per la violenza in famiglia e le aggressioni ai danni delle donne. 

Agrigento, 24/05/2024 - “Quello che si è verificato ieri a Cianciana, in provincia di Agrigento, con un uomo che ha tentato di uccidere la moglie e i due figlioletti, dimostra, ancora una volta, che ci troviamo in una situazione di reale emergenza per quello che riguarda la violenza in famiglia e le aggressioni ai danni delle donne”. Lo ha detto la coordinatrice regionale del Movimento Azzurro Donna, Maria Antonietta Testone, commentando i tragici fatti di ieri nel piccolo paese dell'agrigentino.  

“Questo ennesimo episodio di violenza ad opera di un uomo – aggiunge la coordinatrice di Azzurro Donna – ci deve fare riflettere su quanto accade sempre più spesso all'interno delle mura domestiche e non solo. Dobbiamo continuare ad interrogarci e provare ad intervenire per fare in modo che episodi come questi finiscano con l'appartenere al passat, non al presente e non al futuro. A questo si aggiunge la carenza di strutture di supporto e di accoglienza che possono sostenere le donne ad intraprendere un percorso di denuncia che prevenga il verificarsi di situazione così drammatiche”.

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