“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Cianciana: "Segno di emergenza su fronte della violenza contro le donne"

Cianciana. Azzurro Donna "Segno di emergenza su fronte di violenza domestica. Si è verificato ieri a Cianciana (Ag), dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie e i due figliolett: ancora una volta ci troviamo in una situazione di reale emergenza per la violenza in famiglia e le aggressioni ai danni delle donne. 

Agrigento, 24/05/2024 - “Quello che si è verificato ieri a Cianciana, in provincia di Agrigento, con un uomo che ha tentato di uccidere la moglie e i due figlioletti, dimostra, ancora una volta, che ci troviamo in una situazione di reale emergenza per quello che riguarda la violenza in famiglia e le aggressioni ai danni delle donne”. Lo ha detto la coordinatrice regionale del Movimento Azzurro Donna, Maria Antonietta Testone, commentando i tragici fatti di ieri nel piccolo paese dell'agrigentino.  

“Questo ennesimo episodio di violenza ad opera di un uomo – aggiunge la coordinatrice di Azzurro Donna – ci deve fare riflettere su quanto accade sempre più spesso all'interno delle mura domestiche e non solo. Dobbiamo continuare ad interrogarci e provare ad intervenire per fare in modo che episodi come questi finiscano con l'appartenere al passat, non al presente e non al futuro. A questo si aggiunge la carenza di strutture di supporto e di accoglienza che possono sostenere le donne ad intraprendere un percorso di denuncia che prevenga il verificarsi di situazione così drammatiche”.

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