Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Cianciana: "Segno di emergenza su fronte della violenza contro le donne"

Cianciana. Azzurro Donna "Segno di emergenza su fronte di violenza domestica. Si è verificato ieri a Cianciana (Ag), dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie e i due figliolett: ancora una volta ci troviamo in una situazione di reale emergenza per la violenza in famiglia e le aggressioni ai danni delle donne. 

Agrigento, 24/05/2024 - “Quello che si è verificato ieri a Cianciana, in provincia di Agrigento, con un uomo che ha tentato di uccidere la moglie e i due figlioletti, dimostra, ancora una volta, che ci troviamo in una situazione di reale emergenza per quello che riguarda la violenza in famiglia e le aggressioni ai danni delle donne”. Lo ha detto la coordinatrice regionale del Movimento Azzurro Donna, Maria Antonietta Testone, commentando i tragici fatti di ieri nel piccolo paese dell'agrigentino.  

“Questo ennesimo episodio di violenza ad opera di un uomo – aggiunge la coordinatrice di Azzurro Donna – ci deve fare riflettere su quanto accade sempre più spesso all'interno delle mura domestiche e non solo. Dobbiamo continuare ad interrogarci e provare ad intervenire per fare in modo che episodi come questi finiscano con l'appartenere al passat, non al presente e non al futuro. A questo si aggiunge la carenza di strutture di supporto e di accoglienza che possono sostenere le donne ad intraprendere un percorso di denuncia che prevenga il verificarsi di situazione così drammatiche”.

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