Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Violenza sessuale e rapina in casa: due extracomunitari arrestati a Barcellona P.G.

Barcellona P.G: i Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno tratto in arresto due cittadini extracomunitari responsabili di una rapina in abitazione, lesioni personali, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.

Barcellona P.G. (Me), 31 Maggio 2024 - Barcellona P.G: i Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno tratto in arresto due cittadini extracomunitari responsabili di una rapina in abitazione, lesioni personali, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. Nella serata di ieri, 30 Maggio, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno tratto in arresto, due cittadini extracomunitari, un 51enne ed una 30enne, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di rapina, lesioni aggravate, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. 

A seguito dell’evento delittuoso occorso nel barcellonese, i Carabinieri hanno avviato laboriose ed approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto diretta dal Procuratore Capo Giuseppe Verzera, e quest’ultima, grazie alle risultanze investigative, chiedeva ed otteneva la misura cautelare per i due indagati. 

I Carabinieri della Sezione Operativa, che hanno condotto le indagini, hanno rintracciato nella serata di ieri i due soggetti, ed hanno sottoposto il 51enne alla misura cautelare in carcere mentre la 30enne è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. La vicenda, oltre a ribadire la forte attenzione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto avverso i reati predatori, ribadisce ancora una volta l’attenzione ai reati di maltrattamenti in famiglia e stalking nonché all’importanza della denuncia, essenziale per scongiurare condotte di reato ben più gravi come gli ultimi fatti di cronaca ci descrivono.

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