Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Violenza sessuale e rapina in casa: due extracomunitari arrestati a Barcellona P.G.

Barcellona P.G: i Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno tratto in arresto due cittadini extracomunitari responsabili di una rapina in abitazione, lesioni personali, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.

Barcellona P.G. (Me), 31 Maggio 2024 - Barcellona P.G: i Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno tratto in arresto due cittadini extracomunitari responsabili di una rapina in abitazione, lesioni personali, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. Nella serata di ieri, 30 Maggio, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno tratto in arresto, due cittadini extracomunitari, un 51enne ed una 30enne, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di rapina, lesioni aggravate, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. 

A seguito dell’evento delittuoso occorso nel barcellonese, i Carabinieri hanno avviato laboriose ed approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto diretta dal Procuratore Capo Giuseppe Verzera, e quest’ultima, grazie alle risultanze investigative, chiedeva ed otteneva la misura cautelare per i due indagati. 

I Carabinieri della Sezione Operativa, che hanno condotto le indagini, hanno rintracciato nella serata di ieri i due soggetti, ed hanno sottoposto il 51enne alla misura cautelare in carcere mentre la 30enne è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. La vicenda, oltre a ribadire la forte attenzione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto avverso i reati predatori, ribadisce ancora una volta l’attenzione ai reati di maltrattamenti in famiglia e stalking nonché all’importanza della denuncia, essenziale per scongiurare condotte di reato ben più gravi come gli ultimi fatti di cronaca ci descrivono.

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