Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Dirigente della Regione Siciliana non dovrà rispondere di un danno di 800mila euro

MALAGESTIONE DI RISORSE COMUNITARIE: LA PROCURA CONTABILE ARCHIVIA LA POSIZIONE DI DIRIGENTE DELLA REGIONE SICILIA ORIGINARIO DI PALMA DI MONTECHIARO AL QUALE ERA STATO CONTESTATO UN PRESUNTO DANNO ERARIALE DI OLTRE 800.000

15/06/2024 - Il Dott.re L.N., originario di Palma di Montechiaro (Provincia di Agrigento), è un dirigente di terza fascia della Regione Siciliana che, a partire dal 14/2/2018 sino alla cessazione dell’incarico (20.2.2020), ha svolto le funzioni di responsabile dell’unità operativa “Potenziamento delle attività produttive” dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Palermo. Con invito a dedurre, la Procura contabile ha contestato, a diverso titolo, al Dott.re N. ed a vari dirigenti e funzionari del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura e dell’IPA di Palermo un presunto danno erariale, pari ad euro 802.419,81, corrispondente ai contributi a valere sulla Misura 121 - PSR Sicilia 2007/2013 - che sono stati percepiti da una società cooperativa operante nel settore della produzione di funghi.

La Procura Contabile, infatti, ha ravvisato una presunta ipotesi di indebita percezione di risorse comunitarie in ragione di alcune irregolarità che avrebbero caratterizzato la pratica di finanziamento in questione. In particolar modo, secondo quanto contestato dal P.M Contabile, la Soc. in questione avrebbe beneficiato di numerose proroghe del termine ultimo di conclusione dei lavori ammessi a finanziamento senza tuttavia produrre le “appendici fideiussorie alla garanzia madre”, ovverosia pertinente documentazione attestante l’estensione nel tempo dell’efficacia della polizia fideiussoria.

Una grave irregolarità che, secondo la Procura Contabile, avrebbe dovuto comportare il mancato stanziamento del finanziamento pubblico alla Società. E’ stato contestato, dunque, ai vari dirigenti e funzionari dell’IPA di aver richiesto alla Società in parola la produzione delle sopra citate appendici senza tuttavia aver verificato l’effettiva trasmissione delle stesse.

Il Dott. L.N. ha quindi conferito mandato difensivo agli Avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi. I difensori del dott. N., con apposite deduzioni difensive, hanno evidenziato come le tesi accusatorie della Procura contabile prendessero le mosse da un errore di natura fattuale dovuto alla mancata acquisizione al fascicolo del P.M. di documentazione determinante.
Più nel dettaglio, producendo pertinente documentazione, gli Avvocati Rubino e De Marco Capizzi hanno sottolineato che il Dott. N., a differenza di quanto ipotizzato dalla Procura, avesse puntualmente richiesto ed acquisito dalla società richiedente il finanziamento le appendici alla polizza fideiussoria.

I legali del dott. N., inoltre, hanno evidenziato come il proprio assistito non potesse essere chiamato a rispondere in relazione alla mancata acquisizione di talune appendici che non erano state richieste dalla struttura di appartenenza in data antecedente alla assunzione da parte dello stesso N. di funzioni all’interno dell’IPA.

In particolar modo, gli Avvocati Rubino e De Marco Capizzi hanno sottolineato come la condotta del N. andasse valutata in relazione ai segmenti procedimentali che avevano visto l’intervento del medesimo, non potendo invece rispondere delle condotte omissive di altro personale della Regione, che non aveva provveduto a richiedere le appendici alla polizza in data antecedente all’insediamento dello stesso N. quale dirigente dell’IPA.

La Procura Contabile, in totale adesione alle tesi difensive degli avvocati Rubino e De Marco Capizzi, ha archiviato la posizione del Dott. N. in ragione della totale assenza di profili di negligenza addebitabili al medesimo. Il Dott. N. non sarà quindi chiamato a rispondere di un asserito danno di oltre 800.000,00 euro.

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