Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Nascite, non si arresta la discesa e Giuseppe torna primo in Sicilia

NATALITÀ E FECONDITÀ DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE | ANN0 2023 Nascite e fecondità, non si arresta la discesa Ancora un record al ribasso per le nascite: nel 2023 scendono a 379.890, registrando un calo del 3,4% sull’anno precedente. Il calo delle nascite prosegue anche nel 2024: in base ai dati provvisori relativi a gennaio-luglio le nascite sono 4.600 in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. Il numero medio di figli per donna scende: si attesta a 1,20, in flessione sul 2022 (1,24) e la stima provvisoria elaborata sui primi 7 mesi del 2024 evidenzia una fecondità pari a 1,21. Prosegue il calo delle nascite Nel 2023 le nascite della popolazione residente sono 379.890, 13mila in meno rispetto al 2022 (- 3,4%). Per ogni 1.000 residenti in Italia sono nati poco più di sei bambini. Questa diminuzione, che comporta un nuovo superamento al ribasso del record di denatalità, si inserisce in un trend ormai di lungo corso. Rispetto al 2008, anno in cui il numero dei nati vivi superava le 576mila unità, rappresentando il più alto valore dall’inizio degli anni Duemila, si riscontra una perdita complessiva di 197mila unità (-34,1%). La sistematica riduzione rilevata in tale periodo è stata annualmente di circa 13mila unità, corrispondente a un tasso di variazione medio annuo del 2,7 per mille. Leonardo e Sofia ancora i nomi preferiti dai genitori Il nome maschile più scelto dai genitori a livello nazionale è Leonardo, che mantiene il primato conquistato nel 2018; al secondo posto, per la prima volta sul podio, si trova Edoardo, che conquista due posizioni sul 2022. Stabile Tommaso al terzo posto, mentre Francesco esce dal podio perdendo due posizioni e attestandosi al quarto posto (Figura 6). Situazione immutata, rispetto al 2022, nelle prime due posizioni dei nomi femminili: stabili Sofia in prima posizione e Aurora in seconda; in terza posizione Ginevra, che sale dalla quarta, mentre in quarta posizione prende il suo posto Vittoria. Giulia, in uscita dalla terza posizione del podio dell’anno scorso, scivola in quinta. Leonardo è al primo posto in tutte le regioni del Centro-nord, a eccezione della Provincia autonoma di Bolzano/Bozen dove primeggia il nome Noah. Nel Mezzogiorno, dove nel complesso al primo posto si trova Francesco, Leonardo è il nome preferito, come nel 2022, solo in Abruzzo. Francesco è stabile al primo posto in tre regioni del Mezzogiorno (Molise, Puglia e Calabria) mentre Antonio primeggia in Campania e Basilicata. Nelle Isole, Edoardo è primo in Sardegna mentre Giuseppe, dopo una breve pausa, torna al primo posto in Sicilia. Tra le bambine, Sofia primeggia in molte regioni del Centro-nord, a eccezione della Provincia autonoma di Bolzano/Bozen che in testa conferma Emma, della Valle d’Aosta/Vallée d'Aoste con Alice, di Liguria e Lazio dove primeggia Ginevra, dell’Umbria dove si piazza al primo posto Vittoria (prima anche in Campania). Più variegata è la situazione del Mezzogiorno dove Sofia è al primo posto solo in Molise e Calabria; Aurora primeggia in Abruzzo, Basilicata e Sicilia; Giulia mantiene la prima posizione solo in Puglia e Beatrice per la prima volta raggiunge la cima della classifica in Sardegna. I bambini stranieri nati da genitori residenti nel nostro Paese si chiamano prevalentemente Adam, Ryan (o Rayan), Amir, ma anche Matteo e Leonardo. Tra le bambine straniere, come tra le italiane, il primato spetta a Sofia, seguito da Sara e Amira.

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