“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Fiammetta Borsellino: “Il poliziotto che ha detto il falso su via D'Amelio è ancora al suo posto, un'offesa al Paese”

COMMISSIONE ANTIMAFIA, RUSSO (FDI): LE PAROLE DI FIAMMETTA BORSELLINO IN UN’INTERVISTA A “REPUBBLICA” SONO UNO SCHIAFFO MORALE A QUANTI HANNO OMESSO, INSABBIATO, DEPISTATO. Gli articoli su Repubblica: Fiammetta Borsellino: “Il depistaggio, un fiume di menzogne che nessun uomo delle istituzioni ha mai fermato”. La figlia del giudice Paolo commenta la decisione del giudici di Caltanissetta sui tre poliziotti: “Bisogna guardare sopra di loro”. Fiammetta Borsellino: “Il poliziotto che depistò è ancora al suo posto. Un’offesa al Paese”. L’ispettore Maurizio Zerilli, della squadra mobile di Palermo, rinviato a giudizio con altri tre colleghi: “Ha detto il falso al processo”. La figlia del magistrato ucciso in via D’Amelio: “Investigatori e pubblici ministeri sono corresponsabili per non avere fermato l’impostore Scarantino”. Gli articoli 
di Salvo Palazzolo sulla strage di via Amelio il 19 uglio 1992. 

Palermo, 16 ottobre 2024 – “Le parole di Fiammetta Borsellino intervistata da “Repubblica” sono uno schiaffo morale nei confronti di quanti hanno omesso, insabbiato, depistato. Personaggi che purtroppo rappresentavano lo Stato e la giustizia; soggetti pubblici che avrebbero dovuto garantire la ricerca della verità e che non solo hanno taciuto la verità medesima, ma addirittura hanno inquinato le indagini su via D’Amelio per servire oscure trame e presumibili interessi illegali. Ha ragione Fiammetta Borsellino (che cita il padre): “Gli uomini delle Istituzioni non devono essere soltanto onesti, devono anche apparire tali”. Come Commissione antimafia continueremo la nostra opera di vigilanza e ricerca, faremo sentire la nostra presenza come uomini dello Stato e come cittadini che chiedono ad alta voce una verità che sia vera. L’urlo di Fiammetta Borsellino è l’eco dell’urlo di Paolo, di Giovanni e degli uomini delle loro scorte, noi tutti abbiamo l’obbligo di ascoltare quell’urlo per accertare ogni responsabilità e ogni connivenza”. Lo dichiara il senatore Raoul Russo, componente la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.

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