“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Politiche giovanili: animatore socio-educativo in Sicilia, a che punto siamo?

Politiche giovanili e riconoscimento dell'animatore socio-educativo in Sicilia. A che punto siamo? A Catania, giovedì 21 novembre, l'incontro promosso da Arci e Associazione Ninfea cui prenderà parte anche Serena Angioli, Dirigente della Direzione Generale dell'Agenzia Italiana per la Gioventù. 
Giovedì 21 Novembre ore 16.30, Sala Katane - Hotel Katane Palace, via Camillo Finocchiaro Aprile, 110 Catania

20/11/2024 - La situazione italiana e siciliana è molto particolare perché, se da un lato non esiste ancora un inquadramento legislativo del lavoro giovanile come forma specifica di lavoro (sia esso volontario o professionale) rivolto ai giovani, dall'altro lato esiste una lunga e ricca tradizione di pratiche di
youth work a livello locale, realizzate dal Terzo Settore, così come definite a livello europeo.
Non essendoci ancora una legge nazionale, la competenza in materia di è attribuita
principalmente alle Regioni e Province Autonome, nel quadro delle rispettive leggi e competenze in materia di politiche giovanili.
L’incontro di Catania vuole esplorare la situazione del riconoscimento dello youth work e delle figure professionali coinvolte, prima fra tutte quella dell'animatore socio-educativo, a livello nazionale e regionale per riflettere insieme su percorsi e sviluppi futuri.

PROGRAMMA
Giovedì 21 Novembre ore 16.30, Sala Katane - Hotel Katane Palace, via Camillo Finocchiaro Aprile, 110 Catania
Introduce e coordina: Saro Rossi Presidente di Arci Servizio Civile Catania
Saluti:

- Viviana Lombardo Assessore Politiche Giovanili Comune di Catania
- Luciano Marino ANCI Sicilia Giovani (in collegamento)
- Matteo Iannitti e Nancy D’Arrigo Co-Presidenti Arci Catania
- Carlo Testini Arci Nazionale
- Serena Angioli Agenzia Nazionale per la Gioventù

Interventi:
Massimo Capano Responsabile Ufficio Europa e Politiche per i Giovani del Comune di Cinisello Balsamo (MI): il ruolo degli Enti Locali nella promozione del riconoscimento dello youth
worker
- Miguel Belletti vice presidente di NINFEA: Il dilemma del riconoscimento tra opportunità e limiti
- Michele Marmo Presidente di Associanimazione: Il lavoro con i giovani: richieste di metodo all’animatore culturale e sociale oggi
- Silvio Premoli Università Cattolica di Milano: il percorso della costituzione dell'albo educatori
- Jelena Stojanovic NAPOR Associazione Nazionale Serba degli Youth workers: le reti auto-organizzate di Youth workers

Conclusioni
Federica Demicheli Presidentessa di NINFEA

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