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Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Donne in situazione di svantaggio e vittime di violenza: in Sicilia 58 milioni di euro per l'inserimento lavorativo

23/12/2024 Circa 58 milioni di euro per l'inserimento lavorativo delle donne in situazione di svantaggio e vittime di violenza. L'assessorato regionale al Lavoro ha pubblicato il bando "Occupazione Donna", a valere sul programma Fse+ 2021-2027, che prevede un contributo erogato alle associazioni temporanee di scopo o di imprese per interventi che favoriscano l'introduzione delle donne nel mercato del lavoro, attraverso orientamento specialistico, formazione mirata (certificazione linguistica, informatica e attestato per sicurezza sul lavoro), tirocinio, supporto per la creazione di azienda o inserimento lavorativo. 

«Questa iniziativa, fortemente voluta dal governo Schifani, è un significativo passo verso il miglioramento della condizione lavorativa delle donne in Sicilia - dichiara l'assessore Nuccia Albano -. Promuovendo l’occupazione femminile, si mira a creare un ambiente in cui le donne possano non solo trovare lavoro, ma anche costruire una vita più sicura e indipendente. Forniamo, inoltre, alle donne vittime di violenza un altro strumento attraverso cui affrancarsi dai casi di maltrattamenti domestici. Un aiuto concreto per chi vuole riprendere in mano la propria vita, mettendo anche al sicuro i propri figli». 

Il bando è destinato alle donne tra i 18 e i 56 anni compiuti, disoccupate e non occupate; donne inserite (o che lo abbiano superato) nel percorso di accompagnamento all’uscita dalla condizione di vittima di violenza e identificate attraverso la procedura attivata dai Centri antiviolenza. 

Tra i requisiti necessari occorre essere: residenti o domiciliate sul territorio regionale da almeno sei mesi al momento della pubblicazione del bando; in possesso di cittadinanza italiana oppure essere donne extra comunitarie; iscritte presso un Centro per l'impiego della Regione Siciliana. Successivamente il dipartimento Lavoro provvederà a comunicare le modalità di presentazione delle istanze su sistema informatico. Per info e dettagli andare sul link del bando: https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/pr-fse-2021-2027-avviso-232024-occupazione-donna

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