Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

La Memoria della Shoah sta svanendo tra i giovani europei?

 












FIRRARELLO: “LA MEMORIA DELLA SHOAH STA SVANENDO TRA I GIOVANI EUROPEI”

BRONTE – (27 gennaio 2025) – “Non si può parlare di Shoah senza parlare di Hitler. Un individuo vendicativo, di scarso talento, ma al tempo stesso impegnato, senza esserne capace, in “crudeli esperimenti scientifici”. Sono le parole della professoressa Lina Scalisi, ordinario di storia moderna presso l’Università di Catania, nonché presidente dell’Accademia delle Belle arti di Catania, in occasione del convegno organizzato dal Comune di Bronte sulla Shoah per celebrare il Giorno della Memoria.

“La Memoria della Shoah sta svanendo tra i giovani europei. – ha affermato il sindaco Pino

Firrarello in apertura – Un sondaggio pubblicato sul Corriere evidenzia che un terzo dei cittadini

europei sa poco o niente dell’Olocausto e va peggio tra i giovani. Conoscere la storia impedirà

all’umanità di commettere gli stessi errori”.


Dopo i saluti dell’assessore Maria De Luca e della preside del Capizzi, Gabriella Spitaleri,

l’assessore Angelica Prestianni ha letto un emozionante riassunto del racconto “La libertà in un

sogno” della scrittrice e giornalista Angela Prestianni.

Poi la dotta relazione della professoressa Scalisi, che ha evidenziato come nell’olocausto

siano morti 6 milioni di ebrei, centinaia di migliaia di Rom, Sinti, disabili e decine di migliaia di

omosessuali e dissidenti, sottolineando anche che, nonostante ciò, la crudeltà dell’uomo non si è

fermata.


“Oggi – ha affermato - commemoriamo un orrore accaduto più di 80 anni fa; un genocidio

che mai avremmo pensato ripetibile. Nondimeno, il presente sembra non aver appreso nulla da quel

passato. Nel mondo le guerre e gli orrori si ripetono senza sosta. Sembra, insomma, che gli orrori

derivanti dalle guerre non abbiano mai fine e che il male continui a prosperare senza fine”.

Relazione applaudita dall’uditorio con gli studenti che hanno animato un vivace dibattito,

ponendo alla relatrice interessanti domande sulla Shoah e sull’attuale società.

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