Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

La Memoria della Shoah sta svanendo tra i giovani europei?

 












FIRRARELLO: “LA MEMORIA DELLA SHOAH STA SVANENDO TRA I GIOVANI EUROPEI”

BRONTE – (27 gennaio 2025) – “Non si può parlare di Shoah senza parlare di Hitler. Un individuo vendicativo, di scarso talento, ma al tempo stesso impegnato, senza esserne capace, in “crudeli esperimenti scientifici”. Sono le parole della professoressa Lina Scalisi, ordinario di storia moderna presso l’Università di Catania, nonché presidente dell’Accademia delle Belle arti di Catania, in occasione del convegno organizzato dal Comune di Bronte sulla Shoah per celebrare il Giorno della Memoria.

“La Memoria della Shoah sta svanendo tra i giovani europei. – ha affermato il sindaco Pino

Firrarello in apertura – Un sondaggio pubblicato sul Corriere evidenzia che un terzo dei cittadini

europei sa poco o niente dell’Olocausto e va peggio tra i giovani. Conoscere la storia impedirà

all’umanità di commettere gli stessi errori”.


Dopo i saluti dell’assessore Maria De Luca e della preside del Capizzi, Gabriella Spitaleri,

l’assessore Angelica Prestianni ha letto un emozionante riassunto del racconto “La libertà in un

sogno” della scrittrice e giornalista Angela Prestianni.

Poi la dotta relazione della professoressa Scalisi, che ha evidenziato come nell’olocausto

siano morti 6 milioni di ebrei, centinaia di migliaia di Rom, Sinti, disabili e decine di migliaia di

omosessuali e dissidenti, sottolineando anche che, nonostante ciò, la crudeltà dell’uomo non si è

fermata.


“Oggi – ha affermato - commemoriamo un orrore accaduto più di 80 anni fa; un genocidio

che mai avremmo pensato ripetibile. Nondimeno, il presente sembra non aver appreso nulla da quel

passato. Nel mondo le guerre e gli orrori si ripetono senza sosta. Sembra, insomma, che gli orrori

derivanti dalle guerre non abbiano mai fine e che il male continui a prosperare senza fine”.

Relazione applaudita dall’uditorio con gli studenti che hanno animato un vivace dibattito,

ponendo alla relatrice interessanti domande sulla Shoah e sull’attuale società.

Commenti