“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

"Più artigianato" in Sicilia, il contributo passa dal 20% al 35% a fondo perduto

Bando "Più artigianato". Passa dal 20 al 35 per cento il contributo a fondo perduto del bando "Più artigianato" per le spese sostenute dalle imprese finalizzate a investimenti produttivi. La giunta regionale ha approvato l’aumento del 15 per cento a seguito di un'intesa raggiunta tra gli assessorati delle Attività produttive e dell'Economia. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e prevede il finanziamento di progetti, che hanno ottenuto finanziamenti bancari o tramite intermediario, per l’innovazione e la modernizzazione. I fondi saranno erogati dalla Cassa regionale per il credito artigiano (Crias) con una procedura a sportello. 

19/03/2025 - La giunta regionale ha approvato l’aumento del contributo a fondo perduto previsto dal bando "Più Artigianato", innalzando la percentuale dal 20% al 35% sulla spesa sostenuta dalle imprese artigiane siciliane, finanziata da una banca o da un intermediario finanziario, per la realizzazione dell'investimento produttivo. L'incremento del finanziamento regionale a fondo perduto è frutto dell'intesa raggiunta fra gli assessorati regionale delle Attività produttive e quello dell'Economia. «Si tratta di una misura fortemente voluta dal mio governo che rappresenta un importante incentivo per il settore, per favorire la crescita e il rilancio delle attività produttive locali - ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - questo intervento, e l'innalzamento della soglia di contributo, si inserisce in una più ampia strategia regionale di sostegno al comparto artigianale, riconoscendone il ruolo chiave nell’economia siciliana». «L’incremento del contributo a fondo perduto del 15 per cento in più è una risposta concreta alle esigenze delle imprese artigiane siciliane – ha sottolineato l'assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo - vogliamo offrire loro strumenti più efficaci per investire nell’innovazione, nella modernizzazione e nella valorizzazione delle produzioni locali. Questo provvedimento è il segnale di una Regione che ascolta e sostiene l'artigianato». Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese artigiane con sede operativa in Sicilia e prevede agevolazioni per investimenti finalizzati al miglioramento tecnologico, all’innovazione e alla competitività sul mercato. Con l’aumento del contributo, si punta a stimolare una maggiore partecipazione e a rafforzare il tessuto produttivo regionale. L’erogazione dei fondi avviene con procedura valutativa a sportello gestita dalla Crias, la Cassa regionale per il credito artigiano. Il nuovo avviso, completo di info e dettagli, sarà disponibile sul sito dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana e sul sito della Crias.

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