Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"Più artigianato" in Sicilia, il contributo passa dal 20% al 35% a fondo perduto

Bando "Più artigianato". Passa dal 20 al 35 per cento il contributo a fondo perduto del bando "Più artigianato" per le spese sostenute dalle imprese finalizzate a investimenti produttivi. La giunta regionale ha approvato l’aumento del 15 per cento a seguito di un'intesa raggiunta tra gli assessorati delle Attività produttive e dell'Economia. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e prevede il finanziamento di progetti, che hanno ottenuto finanziamenti bancari o tramite intermediario, per l’innovazione e la modernizzazione. I fondi saranno erogati dalla Cassa regionale per il credito artigiano (Crias) con una procedura a sportello. 

19/03/2025 - La giunta regionale ha approvato l’aumento del contributo a fondo perduto previsto dal bando "Più Artigianato", innalzando la percentuale dal 20% al 35% sulla spesa sostenuta dalle imprese artigiane siciliane, finanziata da una banca o da un intermediario finanziario, per la realizzazione dell'investimento produttivo. L'incremento del finanziamento regionale a fondo perduto è frutto dell'intesa raggiunta fra gli assessorati regionale delle Attività produttive e quello dell'Economia. «Si tratta di una misura fortemente voluta dal mio governo che rappresenta un importante incentivo per il settore, per favorire la crescita e il rilancio delle attività produttive locali - ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - questo intervento, e l'innalzamento della soglia di contributo, si inserisce in una più ampia strategia regionale di sostegno al comparto artigianale, riconoscendone il ruolo chiave nell’economia siciliana». «L’incremento del contributo a fondo perduto del 15 per cento in più è una risposta concreta alle esigenze delle imprese artigiane siciliane – ha sottolineato l'assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo - vogliamo offrire loro strumenti più efficaci per investire nell’innovazione, nella modernizzazione e nella valorizzazione delle produzioni locali. Questo provvedimento è il segnale di una Regione che ascolta e sostiene l'artigianato». Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese artigiane con sede operativa in Sicilia e prevede agevolazioni per investimenti finalizzati al miglioramento tecnologico, all’innovazione e alla competitività sul mercato. Con l’aumento del contributo, si punta a stimolare una maggiore partecipazione e a rafforzare il tessuto produttivo regionale. L’erogazione dei fondi avviene con procedura valutativa a sportello gestita dalla Crias, la Cassa regionale per il credito artigiano. Il nuovo avviso, completo di info e dettagli, sarà disponibile sul sito dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana e sul sito della Crias.

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