Cuzzocrea, disposto il sequestro di oltre 1 e 600mila euro nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina

Messina, decreto di sequestro di oltre 2,4 milioni di euro nei confronti dell'ex rettore dell'Università di Messina Salvatore Cuzzocrea eseguito dalla Guardia di Finanza su ordine del del Gip: l’inchiesta in corso riguarda rimborsi ed altro. La Procura della Repubblica ha avanzato richiesta di arresti domiciliari. Contestate all'ex rettore Cuzzocrea ipotesi plurime di peculato per affidamenti diretti al dipartimento ChiBioFarAm, diretto dallo stesso. 26/11/2025 -  Il 26 novembre, su delega della Procura della Repubblica di Messina, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Messina hanno eseguito il decreto con il quale il giudice per le indagini preliminari del Tribunale in sede ha disposto il sequestro di somme di denaro per l’importo di oltre un milione e seicentomila Euro, nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea. L'indagine ha consentito di svelare un sofisticato meccanismo, attraverso il quale l’ex Retto...

Bando Turismo: CNA Sicilia chiede la proroga al 15 novembre e chiarimenti urgenti sui criteri e ambiguità

Bando Turismo: CNA Sicilia chiede la proroga al 15 novembre e chiarimenti urgenti sui criteri contabili. La richiesta evidenzia le criticità emerse in questa fase cruciale, che rischiano di precludere la partecipazione di numerose imprese, soprattutto le più piccole e di nuova costituzione. Nel documento inviato all'Assessore, la CNA Sicilia pone l'accento su tre ordini di problemi: Criticità tecniche della piattaforma; Ritardi nelle attestazioni bancarie; Ambiguità sui criteri contabili 

Palermo, 29 settembre 2025 – La CNA Sicilia ha inviato una formale richiesta all'Assessore regionale al Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Elvira Amata, per sollecitare la proroga dei termini di presentazione delle istanze del "Bando Turismo Sicilia 2025" al 15 novembre 2025.

La richiesta, a firma del Presidente Filippo Scivoli e del Segretario Piero Giglione, insieme ai responsabili di CNA Turismo Sicilia Maria Iangliaeva Gallitto e Stefano Rizzo, evidenzia le criticità emerse in questa fase cruciale, che rischiano di precludere la partecipazione di numerose imprese, soprattutto le più piccole e quelle di nuova costituzione.


Nel documento inviato all'Assessore, la CNA Sicilia pone l'accento su tre ordini di problemi che stanno ostacolando la corretta presentazione delle domande:


  1. Criticità tecniche della piattaforma: l'impossibilità di salvare la domanda in bozza, se non dopo aver caricato tutti i documenti in una sequenza rigidamente preimpostata, sta bloccando il lavoro di imprese e professionisti. Molte aziende, a causa delle chiusure estive e delle lunghe tempistiche tecniche, stanno ricevendo i documenti necessari (preventivi, attestazioni, atti costitutivi) solo in questi giorni, ritrovandosi impossibilitate ad avviare la compilazione.
  2. Ritardi nelle attestazioni bancarie: gli Istituti di Credito stanno registrando ritardi nel rilascio delle necessarie attestazioni di solvibilità, richiedendo in alcuni casi documenti (come il progetto definitivo) che le imprese non possono produrre in anticipo a causa del funzionamento della piattaforma stessa.
  3. Ambiguità sui criteri contabili: Un punto di fondamentale importanza riguarda la mancanza di indicazioni chiare su come contabilizzare l'incentivo nei piani finanziari. Secondo i principi contabili (OIC 16), è possibile utilizzare sia il metodo "al netto" che "al lordo", scelta che impatta significativamente sugli indicatori economico-finanziari (ROI e ROS) su cui verranno valutate le domande. Senza un chiarimento ufficiale da parte di IRFIS, si rischia una valutazione disomogenea e potenziali contenziosi.


"Chiediamo all'Assessore Amata e all'IRFIS di intervenire tempestivamente", dichiarano i rappresentanti di CNA Sicilia. "È necessario chiarire subito le regole contabili per garantire parità di trattamento e, contestualmente, posticipare la scadenza al 15 novembre. Solo così le imprese, una volta ricevute le linee guida, avranno il tempo necessario per rettificare i piani finanziari, farli asseverare e completare l'upload sulla piattaforma. Si tratta di un atto di ragionevolezza per non vanificare gli sforzi delle imprese e gli stessi obiettivi del bando".


La CNA Sicilia rimane a disposizione delle Istituzioni per ogni confronto costruttivo e attende un celere riscontro per risolvere le criticità segnalate.


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