Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Disabilità, l’INPS diviene titolare unico del processo di accertamento

Riforma della disabilità: l’Istituto avvia la seconda fase della sperimentazione dal 30 settembre. Estensione delle nuove modalità di accertamento della disabilità in ulteriori province, nonché nella Regione autonoma Valle d’Aosta e nella Provincia autonoma di Trento

 Roma, 12 settembre 2025 - L’INPS annuncia che, a partire dal 30 settembre 2025, è prevista la seconda fase della sperimentazione della Riforma della Disabilità, prevista dal decreto legislativo n.62/2024, con l’attivazione del nuovo sistema di accertamento della condizione disabilità in ulteriori territori. Dopo il positivo avvio, il 1° gennaio 2025, della prima fase sperimentale, la nuova fase interesserà altre undici province: Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza, nonché la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento.

Una delle principali novità introdotte riguarda la nuova modalità di avvio del procedimento di

accertamento della disabilità, con la sola trasmissione telematica all’INPS del “certificato medico

introduttivo”, senza necessità di ulteriori adempimenti o domande. Con questa innovazione,

l’INPS diviene titolare unico del processo di accertamento della disabilità, semplificando l’iter

burocratico e garantendo una maggiore rapidità nella gestione delle pratiche.

A partire dal 30 settembre 2025, nelle province coinvolte nella seconda fase sperimentale -

Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza – dove è

previsto l’intervento dell’INPS nella gestione del procedimento di accertamento della

disabilità, il certificato medico introduttivo sarà l’unico strumento valido per avviare il

procedimento di riconoscimento della condizione di disabilità.


Dunque, tutte le procedure attivate con i certificati medici redatti secondo la precedente

modalità dovranno essere completate con l’invio della relativa domanda amministrativa entro e

non oltre il 29 settembre 2025.


L’INPS conferma il proprio impegno nel garantire un processo di accertamento della disabilità

equo, trasparente e semplificato, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e inclusività previsti

dalla Riforma.


Il presente comunicato riprende i contenuti del messaggio n. 2600 del 5 settembre 2025, con le

prime istruzioni operative dell’avvio della seconda fase sperimentale.

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