Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

L’Università di Messina sospende la convenzione con l'Ateneo israeliano e adotta misure a sostegno degli studenti palestinesi

Sospensione da parte del Senato Accademico dell’Università di Messina di convenzione con Ateneo israeliano. La nota a firma dell'Onorevole Tommaso Calderone, Presidente della Commissione Bicamerale per il contrasto dei disagi derivanti dall'insularità, circa la Sospensione da parte del Senato Accademico dell’Università di Messina di convenzione con Ateneo israeliano. Il 26 settembre 2025, il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Messina ha approvato la sospensione della collaborazione con l’Hebrew University of Jerusalem, adottando contestualmente una serie di misure a sostegno delle studentesse, degli studenti e del personale accademico palestinese. La decisione, maturata anche in seguito alle sollecitazioni delle associazioni studentesche, rappresenta una presa di posizione netta e consapevole per manifestare la ferma condanna nei confronti delle reiterate violenze e delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dal Governo israeliano ai danni della popolazione palestinese. 

Barcellona P.G., 27/09/2025 - Con deliberazione assunta in data 26 settembre 2025, il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Messina ha approvato, all’unanimità, la sospensione della collaborazione precedentemente in essere con l’Hebrew University of Jerusalem, adottando contestualmente una serie di misure concrete a sostegno delle studentesse, degli studenti e del personale accademico palestinese. La decisione, da quanto si apprende, è maturata anche in seguito alle sollecitazioni delle associazioni studentesche, rappresenta una presa di posizione netta e consapevole da parte dell’Ateneo, che intende manifestare la propria ferma condanna nei confronti delle reiterate violenze e delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dal Governo israeliano ai danni della popolazione palestinese. 

Tali atti, per gravità e sistematicità, sono stati qualificati da autorevoli istituzioni internazionali come una forma di genocidio. In coerenza con tale orientamento etico e istituzionale, il Senato Accademico si impegna inoltre a non approvare in futuro alcun accordo di collaborazione con università o centri di ricerca che abbiano apertamente sostenuto le azioni di aggressione condotte dal Governo israeliano. 

Si esprime profonda soddisfazione per l’iniziativa assunta riconoscendo in essa un gesto di alto valore civile, politico e morale, che va oltre il mero simbolismo per affermarsi come concreta espressione di solidarietà internazionale e di rispetto dei principi fondamentali del diritto e della dignità umana.

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