Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

“Processo ad Azucena”. Il carcere, fabbrica di malattia: si entra sani e si esce malati

L'Asvope in aiuto delle persone detenute propone lo spettacolo aperto alla città “Processo ad Azucena”. Venerdi 26 settembre alle ore 17,30 al Teatro Jolly

PALERMO, 25/09/2025 – In aiuto e servizio nei confronti dei tanti bisogni delle persone detenute di Palermo da 25 anni. L'Asvope (Associazione di Volontariato Penitenziario) che opera dentro le carceri Pagliarelli ed Ucciardone. invita tutta la cittadinanza allo spettacolo teatrale “Processo ad Azucena” che si svolgerà venerdi 26 settembre alle ore 17,30 al Teatro Jolly con ingresso libero. L'evento è in collaborazione con il CeSVoP nell’ambito di Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025. Lo spettacolo aprirà una finestra che farà riflettere sui temi della giustizia, della condanna e della pena. 

Si tratta della suggestiva rilettura di uno dei personaggi più intriganti de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. Azucena è zingara, donna emarginata, combattuta fra l’amore materno e l’ossessione della vendetta. 

Attraverso un monologo, scritto da Francesca Taormina e interpretato dall’attrice Stefania Blandeburgo con accompagnamento musicale della pianista Maria Cristina Ciulla, la controversa eroina avrà modo di raccontare le sue emozioni e ragioni in un crescendo che culminerà in una sentenza “a sorpresa” affidata al giudice Mario Conte

Desideriamo sensibilizzare i cittadini alla situazione che vivono le persone detenute - ha affermato Bruno Di Stefano, storico volontario e presidente di Asvope -. Il carcere, per la maggior parte dei casi, non è utile per le persone con disagio mentale e per le persone tossicodipendenti. 

Il carcere purtroppo è una fabbrica di malattia perchè si entra sani e si esce malati. Abbiamo un sovraffollamento per cui solo, come nel passato, un condono e indulto insieme potrebbe limitare il numero di presenze. Tra i 30 volontari abbiamo giovani, meno giovani e persone in pensione. All'Ucciardone una decina di volontari seguono la sezione che accoglie i psicolabili impegnandoli in lavoretti artigianali. Un altro grave problema è l'insufficienza numerica della polizia penitenziaria che guadagna poco ed è soggetta a turni lavorativi molto pesanti”

L'Asvope, è impegnata nel sostegno scolastico e culturale e nella gestione delle biblioteche. Negli anni, inoltre, si sono realizzate attività sportive e laboratori fotografici, musicali e artigianali. Con la crescita delle persone straniere, prive di risorse e di sostegno familiare, l'associazione ha donato vestiario, scarpe, intimo e generi di pulizia. 

L’ASVOPE, inserita fin dagli inizi nel coordinamento nazionale del SEAC (Servizio assistenza carcere), è oggi costituita da una trentina di soci che operano in totale gratuità per rispondere ai diversi bisogni del mondo carcerario. 

L'associazione si avvale dei contributi ricavati con il 5xmille e delle offerte raccolte in occasione di iniziative di solidarietà.

Commenti