“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Riina jr. alla radio: "Mio padre non ha ordinato l'omicidio di Falcone"

Cracolici: “Il figlio di Riina non offenda la nostra terra”. 
Stanno suscitando notevole clamore le affermazioni di Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso Totò Riina, nell'intervista rilasciata al programma radiofonico Lo Sperone Podcast. "Mio padre non ha ordinato l'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo e di Falcone". 

 Palermo, 18 set: “Non sentivamo il bisogno di ascoltare le opinioni del figlio di Totò Riina, convinto di spiegarci che uomo buono era suo padre. Non offenda la nostra terra. Mi chiedo che tipo di informazione sia quella che cerca di accreditare verità che sono state sconfessate dai tribunali in nome del popolo italiano”. Così il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, sulle dichiarazioni rilasciate al podcast 'Lo Sperone' da Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss Totò Riina. 

Stanno suscitando notevole clamore le affermazioni di Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso Totò Riina, nell'intervista rilasciata al programma radiofonico Lo Sperone Podcast.
"Mio padre non ha ordinato l'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo e di Falcone. Quando l'hanno ammazzato dava fastidio alla mafia o a Totò Riina, ma ad altri dietro le quinte. L'antimafia è un carrozzone composto da gente che ha bisogno di stare sotto i riflettori e a dimostrarlo sono i casi della giudice Silvana Saguto e dell'imprenditore Antonello Montante, finti e antimafiosi di facciata". 

L'intervista del figlio di Totò Riina, Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso Totò Riina: "Mio padre non ha ordinato l'omicidio di Falcone". Hanno suscitato scalpore le parole di Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso Totò Riina, dopo la controversa intervista rilasciata al programma radiofonico Lo Sperone Podcast. 

Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso, si paragona ai bambini di Gaza e afferma: "Da bambino, come i piccoli palestinesi, ho vissuto sempre come se fossi in costante emergenza. Quando dovevamo scappare da un rifugio all'altro con papà, per me era come una festa perché conoscevo posti nuovi e gente nuova". 

"Sono nato nella clinica Noto, la più famosa di Palermo, col nome e cognome di mio padre. E tutti lo sapevano", ha pure detto il figlio di Totò Riina, nell'intervista choc.

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