CULTURA PREVIDENZIALE. ACCORDO TRA INPS, FORMA E CENFOP
Il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, Suor Manuela Robazza e Matteo Faggioni, in rappresentanza di
FORMA e CENFOP, hanno sottoscritto oggi a Ragusa un protocollo d’intesa per promuovere
l’educazione previdenziale nel network dei Centri di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)
italiani. Alla manifestazione hanno partecipato più di mille studenti delle scuole superiori della città e provincia di Ragusa.
Ragusa, 3 ottobre 2025 - La firma è avvenuta nel corso dell’evento “Oltre tutti i divari: la formazione accende la speranza”,
promosso dal CIOFS-FP ETS, la Fondazione delle Suore Salesiane che da decenni opera per
l’orientamento, la formazione e l’inclusione dei giovani, la Conferenza Episcopale Italiana, FIDAE e
Fondimpresa.
Alla manifestazione, che ha visto la partecipazione di oltre mille studenti delle scuole superiori della città
e provincia di Ragusa, erano presenti, tra gli altri, il Cardinale Matteo Zuppi (nella foto), Presidente della CEI, il
Direttore Generale dell’ISAT, Michele Camisasca, e il Presidente INVALSI Roberto Ricci.
Con questo accordo, l’INPS, FORMA e CENFOP avviano un percorso congiunto per diffondere la
cultura previdenziale all’interno dei centri di istruzione e formazione professionale, raggiungendo oltre
250mila giovani con incontri, seminari, iniziative e con la promozione della “Settimana dell’educazione
previdenziale”.
L’obiettivo è semplice e ambizioso: rafforzare le competenze dei ragazzi in materia di previdenza,
accrescere la consapevolezza sul valore del percorso lavorativo e renderli protagonisti del loro futuro
pensionistico.
Gabriele Fava, Presidente dell’INPS, ha dichiarato:
“Da quando ho l’onore di guidare l’INPS abbiamo deciso di cambiare approccio: non più parlare dei
giovani, ma parlare con i giovani. E, soprattutto, ascoltarli.
Abbiamo compiuto una scelta chiara: rimettere al centro le nuove generazioni, perché sono loro la sfida
più decisiva per il futuro del nostro Paese. La verità è semplice: senza di loro, senza il loro talento, senza
la loro energia, l’Italia non può reggere.
Per questo abbiamo lanciato il Progetto Giovani, il primo ecosistema digitale con oltre 50 servizi dedicati.
E oggi, con questo protocollo, facciamo un altro passo avanti: portiamo l’educazione previdenziale nei
luoghi della formazione professionale, raggiungendo ancora più ragazzi e accompagnandoli a diventare
cittadini consapevoli e protagonisti del loro domani”.
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