Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

A Ragusa un protocollo d’intesa per promuovere l’educazione previdenziale

CULTURA PREVIDENZIALE. ACCORDO TRA INPS, FORMA E CENFOP Il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, Suor Manuela Robazza e Matteo Faggioni, in rappresentanza di FORMA e CENFOP, hanno sottoscritto oggi a Ragusa un protocollo d’intesa per promuovere l’educazione previdenziale nel network dei Centri di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) italiani. Alla manifestazione hanno partecipato più di mille studenti delle scuole superiori della città e provincia di Ragusa.

Ragusa, 3 ottobre 2025 -  La firma è avvenuta nel corso dell’evento “Oltre tutti i divari: la formazione accende la speranza”, promosso dal CIOFS-FP ETS, la Fondazione delle Suore Salesiane che da decenni opera per l’orientamento, la formazione e l’inclusione dei giovani, la Conferenza Episcopale Italiana, FIDAE e Fondimpresa. Alla manifestazione, che ha visto la partecipazione di oltre mille studenti delle scuole superiori della città e provincia di Ragusa, erano presenti, tra gli altri, il Cardinale Matteo Zuppi (nella foto), Presidente della CEI, il Direttore Generale dell’ISAT, Michele Camisasca, e il Presidente INVALSI Roberto Ricci. 

Con questo accordo, l’INPS, FORMA e CENFOP avviano un percorso congiunto per diffondere la cultura previdenziale all’interno dei centri di istruzione e formazione professionale, raggiungendo oltre 250mila giovani con incontri, seminari, iniziative e con la promozione della “Settimana dell’educazione previdenziale”. L’obiettivo è semplice e ambizioso: rafforzare le competenze dei ragazzi in materia di previdenza, accrescere la consapevolezza sul valore del percorso lavorativo e renderli protagonisti del loro futuro pensionistico. Gabriele Fava, Presidente dell’INPS, ha dichiarato: 

“Da quando ho l’onore di guidare l’INPS abbiamo deciso di cambiare approccio: non più parlare dei giovani, ma parlare con i giovani. E, soprattutto, ascoltarli. Abbiamo compiuto una scelta chiara: rimettere al centro le nuove generazioni, perché sono loro la sfida più decisiva per il futuro del nostro Paese. La verità è semplice: senza di loro, senza il loro talento, senza la loro energia, l’Italia non può reggere. Per questo abbiamo lanciato il Progetto Giovani, il primo ecosistema digitale con oltre 50 servizi dedicati. E oggi, con questo protocollo, facciamo un altro passo avanti: portiamo l’educazione previdenziale nei luoghi della formazione professionale, raggiungendo ancora più ragazzi e accompagnandoli a diventare cittadini consapevoli e protagonisti del loro domani”.

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