Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

“Nuovo bonus mamme”: la disciplina e le modalità di accesso al bonus

Nuovo bonus mamme: approfondimenti. Con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025 l’INPS illustra la disciplina e le modalità di accesso al “Nuovo bonus mamme”, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n.95/2025, convertito dalla legge n. 118/2025 che concede un’integrazione al reddito per lavoratrici madri, escluse le lavoratrici domestiche, con due o più figli per l’anno 2025, pari a 40 euro mensili erogata per ogni mese di attività lavorativa nel 2025. 

Roma, 29.10.2025 - Sono escluse dal bonus le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato che possono accedere all’esonero contributivo previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024. Le lavoratrici in possesso dei requisiti devono presentare la domanda all’INPS entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare. 

Considerato che il termine scade domenica 7 dicembre e che l’8 dicembre è un giorno festivo le domande devono essere presentate entro il 9 dicembre 2025, ovvero entro il 31 gennaio 2026 se si maturano i requisiti successivamente a tale data, ma comunque entro il 31 dicembre 2025. 

 Il bonus è corrisposto in un’unica soluzione, nel mese di dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre o entro il mese di febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre.

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