Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, la provincia di Messina si mobilita

 

DALLA CAMPAGNA #DATIVIOLENZADIGENERE AGLI EVENTI SUL TERRITORIO COSÌ LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PER LE REALTÀ DEL TERZO SETTORE DELL’AREA METROPOLITANA DI MESSINA. Dal CESV Messina una rassegna di alcuni degli eventi promossi dalle realtà del terzo settore dell’Area Metropolitana di Messina in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre.

22/11/2025 - Il CESV Messina aderisce alla nuova campagna #dativiolenzadigenere e invita le

organizzazioni non profit del Messinese ad aderire. La campagna è promossa della rete Dati

Bene Comune insieme alla rete D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e al Period Think

Tank.

“In Italia – scrivono i promotori - una donna su tre ha subito violenza. È una realtà quotidiana,

radicata e diffusa in ogni ambito della vita sociale, ricordano i promotori della campagna.

Eppure, mentre il tema resta al centro del dibattito pubblico, i dati ufficiali che dovrebbero

raccontarlo con chiarezza rimangono parziali, difficili da consultare e spesso pubblicati in

ritardo e in modo frammentario”.

Per denunciare questa mancanza di trasparenza viene lanciata la campagna

#dativiolenzadigenere. L’obiettivo è chiedere al Governo di garantire la pubblicazione

regolare, completa e accessibile dei dati sulla violenza maschile contro le donne e di genere,

compresi i femminicidi, come previsto dalla legge 53/2022 e dalla Direttiva (UE) 2024/1385.


Fiori recisi, installazione (Villafranca Tirrena)

Promossa dall'associazione Una di noi con il Comune di Villafranca Tirrena, oggi venerdì 21

novembre alle ore 15:30 si terrà la manifestazione "Fiori recisi. Simboli di ciò che non deve

più accadere", installazione simbolica di fronte al Palazzo Comunale di Villafranca Tirrena

(via Don Luigi Sturzo).

Solidarietà tra donne e uomini (Venetico Superiore)

Organizzata dall'associazione Eccoci si terrà domani sabato 22 novembre alle ore 16

all'Urban Center di Venetico Superiore, la tavola rotonda "La solidarietà tra donne e uomini

nella gestione dei conflitti" che vede la collaborazione degli operatori del consultorio Ucipem

e del servizio civile della Co.Tu.Le.Vi di Rometta.

No al silenzio, le parole che proteggono (varie sedi)


In programma il 24 novembre a San Piero Patti, il 25 novembre a Brolo, il 26 novembre a

Gioiosa Marea e il 27 novembre a Piraino gli eventi finali della decima edizione di “Tanti

simboli, un solo impegno… No al silenzio”, dal titolo “Le parole che proteggono – Un percorso

contro la violenza e per il rispetto reciproco”. La manifestazione è organizzata

dall’Associazione “La Clessidra” – CAV No al Silenzio di San Piero Patti.


Durante gli eventi saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti, le installazioni

artistiche e le performance teatrali nate dai laboratori. A tutte le classi partecipanti saranno

consegnati premi collettivi simbolici. Questa decima edizione di “Tanti simboli, un solo

impegno… No al silenzio” si conferma come un importante momento di incontro,

partecipazione e consapevolezza collettiva, che unisce scuole, istituzioni e associazioni in un

messaggio chiaro e condiviso: “La violenza si combatte anche con le parole. Quelle che

proteggono”.

Open day virtuale delle case rifugio

Senza Rete, coordinamento regionale case rifugio, promuove il primo open day virtuale delle

case rifugio siciliane, che si terrà domenica 26 novembre alle ore 16:00 sulla piattaforma

Zoom. Un momento di incontro/confronto libero fra le operatrici delle case rifugio e chi

intende conoscere e toccare con mano quello che succede alle/delle donne vittime di

violenza (e dei loro figli/e) "il giorno dopo" i proclami, gli appelli e le promesse solenni. 


L'open day intende rompere l'isolamento in cui spesso le istituzioni pubbliche confinano il

lavoro delle case rifugio, delle loro operatrici e delle donne ospiti, provando ad aprire canali

diretti di conoscenza, comunicazione e scambio con la società civile per rendere esigibili,

effettivi e concreti i diritti all'autonomia e all'autodeterminazione delle donne vittime di

violenza. Per partecipare all'Open day virtuale, su piattaforma Zoom, e ricevere il link, è

sufficiente scrivere un'email all'indirizzo: senzarete.network@gmail.com.


MarciAMO insieme (Alì Terme)

Organizzato dall'associazione Al tuo fianco con il Comune di Alì Terme e con la

partecipazione dell'associazione Sara Campanella domenica 26 novembre si terrà la

manifestazione "MarciAMO insieme contro la violenza sulle donne... per Sara Campanella e

tutte le vittime di femminicidio".

Alle ore 15:30 duplice location per il raduno: piazza Colonello Interdonato a Nizza di Sicilia e

piazza Madre Morano ad Alì Terme. Si convergerà al cinema Vittoria di Alì Terme dove verrà

proiettato il film "Fili invisibili" del regista Fabio Schifilliti. Nel corso della manifestazione la

Croce Rossa Italiana dedicherà un'ambulanza alla memoria di Sara Campanella con la

benedizione di Mons. Accolla, vescovo di Messina. In programma saluti istituzionali e

interventi da parte di esperti del settore

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