Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Sulle orme del “Gattopardo”: una giornata nella mitica Donnafugata, sul set del film

Ciminna, sulle orme del “Gattopardo”. Una giornata nella mitica Donnafugata con visita al paese, ai luoghi, al set del film. Si terrà sabato 8 novembre 2025 a Ciminna l’iniziativa sulle orme del film il “Gattopardo”: una intera giornata da trascorrere nel paese trasformato nel 1963 dal grande registra Luchino Visconti nella mitica “Donnafugata” del celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa. 

5 nov 2025 - Il programma prevede la visita guidata al paese, ai luoghi, al set. L’appuntamento è alle ore 10,00 a Piazza Fontanella dove è stata girata la scena dell’arrivo e della partenza del conte Chevalley.  Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, Giuseppe Cusmano, Presidente della Sede di Ciminna di BCsicilia, riassumerà i tre mesi in cui il paese venne invaso dalla troupe del “Gattopardo”. A seguire la lettura di un brano, tratto dall’omonimo romanzo di Tomasi di Lampedusa, a cura di Cinzia Carraro. Inizia quindi la visita ai luoghi del set cinematografico. Si arriva a Piazza Umberto I° dove è prevista la degustazione del Dolce del Gattopardo. 

Si procede poi per via Collegio dove il figlio del Principe Paolo e Chevalley dalla scalinata intravedono il Palazzo Salina, in realtà una imponente quinta scenografica costruita per l’occasione. Si arriva quindi a Piazza Matrice antistante alla Chiesa, che fu il principale set della “Donnafugata” di Visconti. Lì si trovava il Palazzo del Principe, la casa del Sindaco Sedara, il seggio elettorale durante il plebiscito, e li arrivano le carrozze, dopo il lungo viaggio da Palermo al paese di Donnafugata. Lettura di un nuovo brano tratto dal romanzo “Il Gattopardo” a cura sempre di Cinzia Carraro. Si visita poi la Chiesa Madre “Santa Maria Maddalena” capolavoro dell’arte barocca, con spiegazione delle opere custodite all’interno della chiesa e del set cinematografico. 


I partecipanti verranno accolti dal Te Deum, eseguito con lo stesso organo immortalato dal film che accolse la famiglia Salina. Dopo il pranzo, ispirato al periodo del Gattopardo, è previsto il trasferimento al Museo e la visita alla mostra fotografica “Ciminna, il set de il Gattopardo” in 300 immagini. La più grande esposizione dedicata al capolavoro di Luchino Visconti curata da Giuseppe Cusmano. 


La quota di partecipazione è di € 30 e comprende la visita al set, il dolce del Gattopardo e il pranzo. L’ingresso al museo è gratuito. Per prenotazioni Tel. 339.5296133 Email: ciminna@bcsicilia.it. L’iniziativa è promossa dal Centro Studi “La Donnafugata del Gattopardo”, BCsicilia e Università Popolare.


Nell'immagine: fuoriscena del film con il principe e la moglie che stanno per muoversi verso la Chiesa madre.

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