Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARS, scuole siciliane: 9 milioni in più per i prossimi tre anni per le piccole manutenzioni

ARS, scuole siciliane, 9 milioni in più per i prossimi tre anni. Approvato emendamento M5S. Schillaci: “Una boccata d'ossigeno per i nostri istituti in condizioni disastrate”. Ok a emendamento per le piccole manutenzioni”.

Palermo, 16/12/2025. Approvato un emendamento M5S alle legge di Bilancio che stanzia 500 mila euro la piccola manutenzione nelle scuole siciliane. L'ok dell'aula alla norma a firma della deputata Roberta Schillaci arriva dopo il sì arrivato poco prima all'emendamento, sempre a prima firma della deputata 5Stelle, che stanzia 9 milioni per i prossimi tre anni per il finanziamento dei piani di edilizia scolastica previsti dalla legge 23 dell'11 gennaio 1996. 

Tre milioni in più all'anno per le scuole siciliane per i prossimi tre anni. È stato approvato col voto segreto un emendamento del M5S al Bilancio, a prima firma della deputata Roberta Schillaci, che incrementa di nove milioni in totale il finanziamento dei piani di edilizia scolastica previsti dalla legge 23 dell'11 gennaio 1996.

“È questa – commenta Roberta Schillaci – una boccata di ossigeno per le nostre scuole disastrate che consentirà ai nostri ragazzi di frequentare le scuole siciliane in condizioni di maggiore sicurezza. C'è ancora tanta strada da fare in questa direzione, ma quello di oggi è certamente un buon inizio. Questo schiaffo al governo è la premessa di quanto potrà accadere con la finanziaria nei prossimi giorni. Devono capire che non possono fare quello che vogliono, mettendo i veri bisogni dei siciliani sempre all'ultimo posto”.

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Iniziata il 25 novembre la distribuzione nelle scuole superiori di Palermo del "Violenzometro", uno strumento pensato e realizzato da InformaGiovani ETS nell'ambito delle sue attività di prevenzione della violenza di genere rivolte ai giovani, alle giovani, alle organizzazioni giovanili e al mondo dell'istruzione.
Lo strumento, che sarà anche prodotto e distribuito in altre lingue in diversi paesi europei dai partner internazionali di InformaGiovani, è stato pensato per far comprendere come la violenza possa manifestarsi con metodi e comportamenti molto diversi dalla mera violenza fisica, suggerendo quando possa essere necessario chiedere aiuto e supporto o rivolgersi alle Forze dell'Ordine.

Oltre ad essere distribuito direttamente nelle scuole dai volontari e dalle volontarie di InformaGiovani, il "violenzometro" sarà disponibile online e potrà anche essere scaricato gratuitamente e personalizzato da chi volesse stamparlo e distribuirlo.

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