Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

La Sicilia tra le regioni italiane con le più alte emissioni di "inquinanti eterni", Catania tra i 10 comuni con le concentrazioni più elevate.

EMISSIONI INQUINANTI IN SICILIA, ANTOCI INTERPELLA L’UE: CATANIA TRA LE PIU’ A RISCHIO. Antoci: “Serve trasparenza, monitoraggio e tutela della salute dei cittadini”

Bruxelles, 17 dicembre 2025 – La Sicilia è tra le regioni italiane con le più alte emissioni di

PFAS e gas fluorurati, con il comune di Catania che figura tra i dieci Comuni italiani con le

concentrazioni più elevate. Secondo i dati del Registro europeo delle emissioni e dei

trasferimenti di inquinanti (PRTR), tra il 2007 e il 2023 in Sicilia sono state rilasciate circa

88,5 tonnellate di sostanze fluorurate, di cui oltre 70 tonnellate solo a Catania, con possibili

impatti su aria, acqua, suolo e salute umana.


A fronte di questi dati, l’eurodeputato Giuseppe Antoci (Movimento 5 Stelle) ha depositato

un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere se sia a conoscenza della

situazione e come intenda intervenire, alla luce della normativa UE sui gas fluorurati,

REACH, restrizione PFAS e strategia Inquinamento Zero. L’obiettivo è garantire il corretto

monitoraggio, la riduzione delle emissioni e studi epidemiologici nelle aree più esposte.

“Non possiamo lasciare che sostanze persistenti e potenzialmente pericolose contaminino

l’aria e l’acqua senza adeguati controlli - dichiara Antoci - servono dati chiari, trasparenza e

interventi mirati a protezione della salute dei cittadini.”


“Chiediamo alla Commissione europea di verificare se le autorità italiane stiano rispettando

gli obblighi di monitoraggio e riduzione delle emissioni - continua Antoci - e di sostenere

misure concrete per prevenire l’esposizione, soprattutto in territori come Catania, dove i

livelli sono tra i più alti d’Italia.”

“È inaccettabile che zone già fragili dal punto di vista ambientale siano lasciate senza

protezione - conclude Antoci - la Sicilia merita azioni immediate e efficaci, non solo dati

preoccupanti.”

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