Medicina e intelligenza artificiale: una ricerca sviluppata a Palermo, col contributo di Marco Giacalone e Davide Lamartina

Medicina e intelligenza artificiale - Una ricerca sulla validazione delle correlazioni spinopelviche unisce la competenza clinica dell’IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano al contributo computazionale sviluppato a Palermo.  Dai dati reali ai dati sintetici: pubblicato su European Spine Journal uno studio internazionale sulla validazione delle correlazioni spinopelviche. La ricerca unisce la competenza clinica dell’IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano al contributo computazionale sviluppato a Palermo. 12/06/2026 - Finalmente uno studio “in positivo”: l’IA non sostituisce la realtà, ma può aiutare a leggerla meglio quando viene progettata, controllata e validata con rigore. Lo studio, realizzato da un gruppo di ricerca dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano con il contributo metodologico e computazionale di Marco Giacalone (nella foto) e Davide Lamartina, è stato pubblicato su European Spine Journal ed è indicizzato su PubMed. La ricerca ha riguardato l’uso di un me...

La Sicilia tra le regioni italiane con le più alte emissioni di "inquinanti eterni", Catania tra i 10 comuni con le concentrazioni più elevate.

EMISSIONI INQUINANTI IN SICILIA, ANTOCI INTERPELLA L’UE: CATANIA TRA LE PIU’ A RISCHIO. Antoci: “Serve trasparenza, monitoraggio e tutela della salute dei cittadini”

Bruxelles, 17 dicembre 2025 – La Sicilia è tra le regioni italiane con le più alte emissioni di

PFAS e gas fluorurati, con il comune di Catania che figura tra i dieci Comuni italiani con le

concentrazioni più elevate. Secondo i dati del Registro europeo delle emissioni e dei

trasferimenti di inquinanti (PRTR), tra il 2007 e il 2023 in Sicilia sono state rilasciate circa

88,5 tonnellate di sostanze fluorurate, di cui oltre 70 tonnellate solo a Catania, con possibili

impatti su aria, acqua, suolo e salute umana.


A fronte di questi dati, l’eurodeputato Giuseppe Antoci (Movimento 5 Stelle) ha depositato

un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere se sia a conoscenza della

situazione e come intenda intervenire, alla luce della normativa UE sui gas fluorurati,

REACH, restrizione PFAS e strategia Inquinamento Zero. L’obiettivo è garantire il corretto

monitoraggio, la riduzione delle emissioni e studi epidemiologici nelle aree più esposte.

“Non possiamo lasciare che sostanze persistenti e potenzialmente pericolose contaminino

l’aria e l’acqua senza adeguati controlli - dichiara Antoci - servono dati chiari, trasparenza e

interventi mirati a protezione della salute dei cittadini.”


“Chiediamo alla Commissione europea di verificare se le autorità italiane stiano rispettando

gli obblighi di monitoraggio e riduzione delle emissioni - continua Antoci - e di sostenere

misure concrete per prevenire l’esposizione, soprattutto in territori come Catania, dove i

livelli sono tra i più alti d’Italia.”

“È inaccettabile che zone già fragili dal punto di vista ambientale siano lasciate senza

protezione - conclude Antoci - la Sicilia merita azioni immediate e efficaci, non solo dati

preoccupanti.”

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