Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Parcheggi gratuiti negli ospedali in Sicilia: "Chi va in queste strutture non lo fa per diletto”

Presentata dal deputato del M5S Carlo Gilistro una mozione all'Ars. Gilistro: “Parcheggi siano gratuiti in ospedali e case di cura convenzionate. Chi va in queste strutture non lo fa per diletto”

Palermo, 05/12/2025. Parcheggi gratuiti per utenti negli ospedali e nelle case di cura convenzionate almeno nelle prime due ore di permanenza in queste strutture per visite ed esami e gratuità totale della sosta per chi assiste congiunti lungodegenti. Mira ad impegnare il governo in questa direzione una mozione a prima firma del deputato M5S Carlo Gilistro depositata in questi giorni all'Ars.
“È inaccettabile – dice il deputato - che le aree di sosta di tanti parcheggi di ospedali e case di cura convenzionate siano a pagamento. 

È l'ennesima stortura di una sanità allo sbando sempre più lontana dal paziente che oltre a dovere sopportare il fardello di servizi spesso inefficienti e di liste di attesa interminabili deve anche sottostare ad un'imposizione che definirei immorale, visto che il cittadino si reca in ospedale non certo per divertimento ma per curarsi e dare conforto ed assistenza ai propri cari. I congiunti di malati cronici che vanno ogni giorno in ospedale si trovano a spendere anche cifre consistenti che si vanno ad assommare a tutte quelle che giocoforza sono costretti a pagare tra esami, ticket e farmaci vari”.


Questa dei parcheggi – conclude Gilistro - è una battaglia di civiltà che come Movimento abbiamo già avviato nelle scorse legislature ma il nostro disegno di legge in materia, come tanti di buon senso fermi all'Ars, non trovò mai la via dell'Aula. Speriamo che questa volta le cose vadano in maniera diversa”.

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