Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

"Pietà", un'opera del maestro italo-argentino Silvio Benedetto, inno e monito contro le guerre e le morti sul lavoro

Un invito a partecipare ad un evento che segna una fase cruciale nella vita civile del territorio: "Pietà" è un'opera del maestro italo-argentino, Silvio Benedetto. Un inno ed un monito contro le guerre e contro le morti sul lavoro.

2 dic 2025 - Ci sono nel mondo 52 scenari di guerre, aggressioni e lotte interne fomentate dallo sfuttamento neocoloniale. Secondo l'Osservatorio bolognese sulle morti sul lavoro, in Italia, nei primi 11 mesi del 2025, sono caduti 1355 uccisi sul lavoro. Sarà un'occasione anche per discutere a tavola con il grande maestro del ruolo dell'arte nella società, per svegliare le coscienze.

Il maestro italo argentino sarà presente

DOMENICA 7 DICEMBRE 2025, 

ORE 11:00, 

IN PIAZZA G. PAOLO II - ACQUEDOLCI

L'arte sveglia le coscienze.
Le guerre sterminano popolazioni innocenti, impoveriscono le masse e arricchiscono i fabbricanti e trafficanti di armi.
Lo sfruttamento dei lavoratori provoca ogni giorno vittime a causa della negligenza nelle misure di prevenzione.
Non voltiamo la faccia dall'altra parte su questi temi. 
Non possono accadere soltanto e sempre agli altri questi eventi nefasti.
Apriamo gli occhi e sensibilizziamo sui pericoli che vive l'umanità dalla corsa agli armamenti e dallo sfruttamento selvaggio.
Anbamed e ACM-Casa delle Culture-Circolo ARCI hanno accolto l'opera del Maestro italo-argentino Silvio Benedetto "Pietà" e hanno deciso di donarla alla città. 
Un messaggio di amore per la bellezza e per l'umanità.
Grazie Maestro!
Grazie alle maestranze e agli artigiani che hanno reso l'opera visibile.
Grazie ai donatori!
Grazie all'artista Silvia Lotti per la sua collaborazione concreta.
Vi aspettiamo tutti, cari artisti dei Nebrodi.
Vi aspettiamo amanti dell'arte, della bellezza e della pace.
La vita è bella!

Domenica 7 dicembre 2025, ore 11:00, in piazza Giovanni Paolo II - Acquedolci (Me)
L'arte contro le guerre e contro le morti sul lavoro. Un'opera del Maestro Silvio Benedetto in esposizione permanente alla bacheca dell'ACM in piazza Giovanni Paolo II - Acquedolci (Me).
CENNI BIOGRAFICI SULL'AUTORE:
Silvio Benedicto Benedetto è nato il 21 marzo 1938 a Buenos Aires in Argentina, dove ha studiato all´Accademia di Belle Arti: pittura, incisione e scultura.
Un'intensa attività in Argentina, dove, nel campo della pittura, vince il primo premio alla Biennale Panamericana d´Arte Sacra e realizza numerose mostre personali (tra le quali, di rilievo, quelle al Museo Nacional de Tucumán); si occupa di fotografia (reportages e gigantografie), e fa parte, in qualità di attore, del Teatro de los Independientes. Si trasferisce negli anni `60, insieme a Luisa Racanelli, in Italia. Soggiorna a Colombiera (Castelnuovo Magra) e successivamente al Babuino a Roma.
Realizza mostre personali in numerose e prestigiose gallerie (citiamo tra tante: "Penelope", "Zanini" e "Nuova Pesa" di Roma, "Bussola" di Torino, "De´ Foscherari" di Bologna, "Gianferrari" di Milano). Espone ed è premiato in rassegne nazionali ed internazionali. Nel 1964, stabilitosi definitivamente a Roma, crea con Luisa, Diana e Davide Racanelli la Galleria Due Mondi, che curerà le rassegne: "Prospettive", "Immagini degli Anni `60: poesia e realtà" e "Artisti Latinoamericani d´Avanguardia".

Su di lui in Italia, hanno scritto tra tanti: Luigi Carluccio,
Emilio Garroni, Renato Guttuso, Rita Cirio, Antonello Trombadori, Leonardo Benevolo, Enrico Crispolti, Giorgio Di Genova, Marisa Volpi,
La Galleria sarà frequentata da noti personaggi latinoamericani : pittori come Siqueiros, Berni, Urruchua, Castagnino, Alonso, Guayasamin; scrittori tra cui Sabato, Asturias, Rafael Alberti; la cantante Mercedes Sosa; il poeta Alvaro Yunque (che lo nomina membro onorario dell´Accademia del 
Lunfardo di Buenos Aires); nonché da giovani argentini come Joaquin Sokolowicz, Hugo e Delia Pereira, Elias Condal (con il quale organizza dibattiti politici e crea le edizioni "Il Tucano"), Carlos Valles (con il quale organizza spettacoli e seminari sul tango).
Per chi volesse approfondire: http://www.silviobenedetto.com/sb/it/sb_it.biog.htm

Di lui hanno scritto:
Dario Micacchi, Antonio Del Guercio, Elio Mercuri, Antonio Collisani, Franco Arcangeli, Duilio Morosini, Giacomo Carioti, Andrea Emiliani, Giuseppe Marchiori, Fabrizio Zampa, Nico Garrone, Franco Grasso, Franco Cordelli, Lauretta Colonelli, Marco Palladini, Piero Longo, Gianpiero Castellotti, Renato Tomasino, Claude Moliterni, Umberto Silva, Italo Moscati, Umberto Silva, Angelo Ceccarelli,
Calogero Gueli, Ferruccio Battolini, Giovanni Bonanno, Salvatore Rizzo, Ghigo De Chiara, Dino Ales, Peter Russel, Nico Garrone, Andrea Ciullo, Tommaso Chiaretti, Rita Sala, Eduardo Castro, Guido Valdini, Delia Parrinello, Andres Castellana,
Jean Pierre Thibauda, Sarà Patera, Giorgio Serafini, Matthieu Galeyarmelle Heliot, Giorgio Prosperi, Umberto Artioli, Angelo Maria Ripellino, Michele Perriera, Riccardo Reim, Dacia Maraini, Antonio Buttitta, Maurizio Calvesi, Andres Neumann, Andrea Luparia, Bruno Lavagnini, Mario De Micheli, Dario Capellini, Aristide Rollandi, Corrado Maltese, Leonardo Sciascia.

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