Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Frana Niscemi, ANCI Sicilia: “Siamo di fronte a eventi che richiederanno una strategia destinata a durare anni"

Frana Niscemi, ANCI Sicilia: “Non basta la solidarietà. Serve un salto di qualità nell’impegno istituzionale. Siamo di fronte a eventi che richiederanno una strategia di lungo periodo, destinata a durare anni, e rispetto ai quali non sono ancora pienamente prevedibili né delimitabili le azioni che sarà necessario mettere in campo”. Lo dicono il presidente, Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, sulla frana di Niscemi.

Palermo, 27 gennaio ’26 - “Di fronte al grave disastro che ha colpito Niscemi, ANCI Sicilia ritiene necessario andare oltre la solidarietà nei confronti del sindaco Massimiliano Conti e della comunità locale. L’entità di questa tragedia – così come di quella che ha colpito numerosi Comuni costieri in seguito al ciclone Harry – è tale da imporre fin da ora una riflessione lucida: siamo di fronte a eventi che richiederanno una strategia di lungo periodo, destinata a durare anni, e rispetto ai quali non sono ancora pienamente prevedibili né delimitabili le azioni che sarà necessario mettere in campo”. Lo dicono il presidente, Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, sulla frana di Niscemi.

“Proprio per questo, in una fase come questa, la solidarietà, pur doverosa, non è sufficiente. Né basta limitarsi alle assicurazioni di impegno. È necessario compiere un salto di qualità e tradurre la vicinanza istituzionale in un’azione concreta, coordinata e continuativa – continuano Amenta e Alvano - Accogliamo con favore gli sforzi che diverse istituzioni stanno già mettendo in campo, ma riteniamo indispensabile rafforzare ulteriormente l’impegno complessivo a sostegno del Comune e della comunità di Niscemi, chiamati a fronteggiare contemporaneamente l’emergenza, l’assistenza alla popolazione e le pesanti ripercussioni sull’ordinario funzionamento dei servizi, che stanno inevitabilmente subendo rallentamenti e criticità su più fronti”.

“Per questo ANCI Sicilia rivolge un appello ai Comuni siciliani, oltre che alle altre istituzioni, affinché rafforzino il proprio impegno nei confronti della comunità colpita da questa tragedia, mettendo a disposizione mezzi, risorse e personale per sostenere il Comune di Niscemi nelle attività necessarie: dal supporto logistico a quello tecnico-amministrativo, fino agli interventi a tutela della popolazione”
Per Amenta e Alvano “è utile e urgente valutare la costituzione di un coordinamento tra Comuni e istituzioni, che consenta di organizzare in modo strutturato le azioni da intraprendere, evitare sovrapposizioni, individuare le priorità e accompagnare Niscemi non solo nella gestione immediata dell’emergenza, ma anche nella fase successiva di ripristino dei servizi e di ritorno a condizioni di normalità”.
“ANCI Sicilia è pronta a fare la propria parte per favorire questo percorso, mettendo a disposizione la propria rete, le proprie competenze e la propria capacità di raccordo istituzionale”, conclude il presidente Amenta.

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