Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

MESSINA. SENTENZA BUZZANCA, OCEANO (CGIL): “OPPONENDOSI CERCA DI CONSERVARE PIÙ A LUNGO POSSIBILE VANTAGGI E DOPPI PRIVILEGI”

Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca (Pdl), e' stato dichiarato decaduto dalla carica di deputato al parlamento siciliano. Lo ha deciso la prima sezione civile del Tribunale di Palermo, che ha accolto un ricorso del primo dei non eletti, Antonio D'Aquino. La sentenza del Tribunale sara' inviata all'Ars. Qualora Buzzanca non andra' in appello, sara' proprio D'Aquino a ricoprire lo scranno del sindaco di Messina
Messina, 22 marzo 2012 - Il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, interviene a margine della sentenza odierna che ha stabilito la decadenza del sindaco Buzzanca da Parlamentare regionale. “Un altro Tribunale della Repubblica si è pronunciato sulla incompatibilità del dott. Giuseppe Buzzanca a ricoprire contemporaneamente i due incarichi di Sindaco della città di Messina e membro dell’ARS,
dichiarandone la decadenza da Deputato dell'Assemblea Regionale siciliana. La illegittimità di questa fattispecie – osserva Oceano- è stata più volte confermata da numerosi Tribunali e definitivamente sancita da un pronunciamento della Corte Costituzionale.

A tale inappellabile precetto si sono adeguati tutti tranne il dott. Giuseppe Buzzanca, che continua a ricoprire entrambi gli incarichi grazie a tutta una serie di resistenze e ricorsi meramente dilatori che, come già annunciato, reitererà anche questa volta. Ciò con l’evidente fine di conservare più a lungo possibile entrambe le posizioni di potere, i vantaggi e i privilegi (raddoppiati) che – come leggiamo su tutti gli organi di informazione - questi incarichi garantiscono.

Così facendo, il dott. Buzzanca mostra disprezzo per entrambi i ruoli che ricopre, illegittimamente secondo le Corti che si sono espresse, e offende l’alto valore etico che sta alla base dell’amministrazione della cosa pubblica.
Atteggiamento che offre una efficace chiave di lettura degli scadenti risultati nella gestione della Città e della pessima considerazione in cui viene tenuta l’amministrazione comunale da tutti gli altri livelli amministrativi e istituzionali”.
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MESSINA, 22 MAR - Dopo la decisione di stamani della prima sezione del tribunale di Palermo che ha dichiarato decaduto dall'incarico di deputato regionale il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, il legale del primo cittadino, Marcello Scurria annuncia ricorso. ''La decisione del tribunale di Palermo - dice Scurria - era ampiamente scontata perche' coerente con quella di sollevare a suo tempo la questione di costituzionalita'. La non condivisione delle motivazioni nonostante il formale rispetto della sentenza non puo' che determinare una richiesta di riesame dinnanzi al giudice di appello''. (ANSA)

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