Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: IL COMUNE PARTECIPA ALL’ASSEMBLEA DELL’ATO E 2 IL SINDACO LANCIA ACCUSE PER I DISSERVIZI DELLA SOCIETA’ D’AMBITO

Milazzo, 3/8/2009 - Il sindaco Lorenzo Italiano ha partecipato questa mattina all’assemblea dell’Ato Me 2 per l’elezione del presidente del consiglio di amministrazione. Il primo cittadino è pesantemente intervenuto nei confronti dei vertici della società d’ambito lanciando accuse per i disservizi arrecati nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e di pulizia della città. Un intervento che è stato condiviso da diversi sindaci che hanno sottoscritto un documento nel quale chiedono una decisa inversione di rotta per porre fine alla costante emergenza igienico-sanitaria nella quale si trovano ormai da mesi tutti i Comuni che rientrano nell’Ambito Me2. Il sindaco ha poi voluto rilasciare una dichiarazione a proposito di alcune affermazioni rilasciate dal consigliere comunale Massimo D’Amore riguardo una sua assenza dalla riunione dell’Ato M2. “Ormai non mi sorprendo più – afferma Italiano - . Il consigliere Massimo D’Amore pur di scrivere qualcosa diffonde notizie prive di fondamento. Mi riferisco all’ultima “sparata” relativa alla non partecipazione del Comune di Milazzo all’assemblea odierna dell’Ato Me 2 perché il Comune non avrebbe deliberato l’impinguamento delle somme. La notizia è falsa e a dirlo sono le carte. Infatti la giunta municipale ha approvato lo scorso 28 luglio, ovvero subito dopo l’approvazione del bilancio 2009, la delibera che assegna le somme all’Ato, Il sottoscritto questa mattina ha regolarmente partecipato all’assemblea dell’Ato, facendo valere gli interessi del Comune di Milazzo all’interno della società stessa. Pertanto invito il consigliere D’Amore a mettere da parte la sua smania di protagonismo e ad esercitare il suo ruolo di consigliere con correttezza nei confronti dell’istituzione e dei cittadini. L’Ufficio Stampa


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