Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ALLERTA MALTEMPO: LA PROTEZIONE CIVILE PREVEDE UN NUOVO PEGGIORAMENTO PER CAPODANNO

30/12/2009 – Un peggioramento è atteso a partire da oggi mercoledì 30, quando flussi più umidi e instabili provenienti dalla Spagna andranno ad interessare gran parte delle nostre regioni, con fenomeni più frequenti sulle zone dell’Appennino settentrionale e sui settori
tirrenici centro-meridionali, favorendo la possibilità di qualche breve rovescio o isolato temporale, mentre la ventilazione prevalentemente sud-occidentale porterà un aumento delle temperature soprattutto al centro-sud.
Dopo il maltempo che ha contraddistinto la settimana di Natale, condizioni di instabilità caratterizzeranno anche gli ultimi giorni dell’anno su buona parte della Penisola, a causa di una serie di impulsi perturbati provenienti dall’ Atlantico.Già nella giornata di domani venti forti dai quadranti occidentali soffieranno sulle due isole maggiori, mentre residue e deboli precipitazioni, interesseranno principalmente le zone interne delle regioni centro-meridionali.
Secondo le previsioni attualmente disponibili, infine, sarà un Capodanno bagnato per buona parte delle regioni italiane: dalla tarda mattinata di giovedì 31, infatti, un nuovo sistema perturbato inizierà ad interessare il centro-nord, con possibili piogge o rovesci temporaleschi sul nord-est e sull’alto e medio versante tirrenico. Durante la notte di San Silvestro le precipitazioni si potrebbero estendere progressivamente anche al sud, soprattutto sui versanti tirrenici, mentre nel corso della giornata di venerdì 1 un graduale miglioramento è previsto al nord.
Si prevedono, inoltre, venti forti o molto forti dai quadranti occidentali con mari da molto mossi ad agitati. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile, anche attraverso l’emissione di eventuali avvisi di avverse condizioni meteorologiche laddove necessario.
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Protezione Civile

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