Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA, FINALMENTE INCONTRATO IL NEO COMMISSARIO DEL C.U.S. DOTT. SERGIO CAMA

Messina 27/02/2010 - Si comunica che questa mattina, a seguito delle diverse note inviate a firma dei diversi Consiglieri Provinciali al Rettorato dell’Università degli studi di Messina
Prof. Franco Tomasello, inerente le criticità gestionali del C.U.S. cittadino, il Prof. Maurizio Ballistreri delegato del Rettore, il Capogruppo consiliare alla Provincia Regionale Roberto Cerreti ed il Segretario Generale dell’UGL Salvatore Mercadante, hanno finalmente incontrato il neo Commissario Straordinario del C.U.S. Messina dott. Sergio Cama.

Durante l’incontro, sono state analizzate le diverse criticità gestionali ed amministrative caratterizzanti la situazione del Centro Universitario Sportivo messinese, con le lontane radici dell’affidamento delle strutture sportive univeristarie, in contro tendenza col resto d’Italia, a due società differenti il C.U.S. Messina e l’Unimesport (centro autonomo di spesa istituito nel 2007 dall’Ateneo messinese), piuttosto che ad un unico soggetto.
La delicata situazione economica della società, aveva già nel 2007 determinato il licenziamento di otto lavoratori, lasciando gli altri sciaguratamente nella drammatica situazione, che li vede privi di stipendio da ben 22 mensilità.

Pertanto, convenendo sulla necessità di iniziare il percorso di riequilibrio della grave situazione contabile della struttura messinese e di recupero dello stato di grande disagio del suo personale, il Commissario Cama ha dichiarato il proprio impegno nell’elaborare e presentare il nuovo piano industriale del CUS entro 45 giorni ai dipendenti, al sindacato ed alle diverse Istituzioni messinesi, al fine di poter così scongiurare il perpetuarsi di questa anomala e disgraziata vicenda, che inevitabilmente, se non recuperata per tempo, potrebbe condurre la città di Messina a perdere un ulteriore storica associazione sportiva, diversi posti di lavoro, opportunità per i giovani, oltre che un importante strumento di sviluppo territoriale.

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti
Capo Gruppo M.P.A.

Commenti

  1. braavo Cerreti, grazie per essere nato

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  2. Buon lavoro al nuovo commissario Dott Cama ed a tutti i dipendenti, complimenti a tutti coloro che hanno preso a cuore questa faccenda.

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