Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

UNIVERSITA': LOMBARDO E CENTORRINO INCONTRANO COMITATO DEI RETTORI

Catania, 27 feb 2010 (SICILIAE) - Il punto della situazione sullo stato di salute delle Universita' siciliane e, soprattutto, iniziative concrete a supporto del sistema accademico. Questi i temi dell'incontro tra il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, l'assessore regionale all'Istruzione, Mario Centorrino, e il comitato dei rettori delle Universita' siciliane.


Alla riunione, che si e' svolta oggi nella sede catanese della Presidenza della Regione, hanno partecipato i quattro rettori isolani Salvo Ando' (Enna), Roberto La Galla (Palermo), Antonino Recca (Catania) e Francesco Tomasello (Messina).

Presenti pure il vice capo di gabinetto del Ministro all'Istruzione, Gianni Bocchieri, il presidente del Parco scientifico e tecnologico Antonino Catara ed il direttore generale del dipartimento regionale delle Attivita' produttive, Nicola Vernuccio.

"Con i rettori - ha affermato Centorrino - si e' discusso della necessita' di individuare forme di razionalizzazione e valorizzazione dell'attuale rete universitaria siciliana. Si e' anche fatto il punto sulla coerenza tra risorse e bisogni economici. A questo proposito i rettori hanno chiesto sostegno alla Regione, che riteniamo doveroso, e che servira' a potenziare la ricerca e l'offerta didattica nel suo complesso. Si e' parlato, inoltre, di azioni operative finalizzate ad incrementare le dotazioni per le Universita' attraverso l'inserimento in progetti di ricerca dei Pon, e dell'istituzione di nuovi poli universitari" Dai i rettori e' stata avanzata al governo regionale la richiesta di intervenire per ripristinare i fondi di gestione tagliati dall'esecutivo nazionale.

I rettori, infine, hanno manifestato l'impegno a partecipare ad un tavolo unico coordinato dall'assessore all'Istruzione e dal coordinatore del comitato delle Universita' siciliane, Roberto La Galla.

Si tratta di uno strumento, come spiega lo stesso Centorrino, che "punta, in tempi celeri, ad individuare i percorsi di finanziamento della ricerca e a verificare le esigenze concrete che possano giustificare l'istituzione di nuovi poli universitari o sistemi a rete delle Universita'".

Commenti

  1. anche Centorrino non scherza, aspettiamo i tempi celeri e poi,i nostri giovani laureati...continueranno a ...sostituire una valigia di cartone, legata con lo spago con un
    più moderno troller mede in china

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.