“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, UN GRUPPO DI IMPRENDITORI PRIVATI UNITO PER DONARE UN CENTRO DI AGGREGAZIONE A GIAMPILIERI

Alluvione 1 ottobre 2009, un gruppo di imprenditori privati unisce le forze per donare un centro di aggregazione alla popolazione di Giampilieri
Messina, 28/03/2010 - Competenza e innovazione a servizio della comunità. La tragedia di Giampilieri dell’1 ottobre scorso ha segnato un solco profondo, difficile da dimenticare.
Così un gruppo di imprenditori privati messinesi, raggruppati intorno al “Consorzio Edilizia Innovativa”, ha deciso di contribuire in maniera concreta alla ricostruzione del villaggio, regalando un centro di aggregazione che aiuti la popolazione a superare i traumi provocati dall’alluvione. Coordinate dall’architetto Leonardo Basile, che ha redatto il progetto, le aziende del Consorzio (Kompart, B.T. Impianti srl, F.lli Laganà, Legòo), alla quale si sono poi affiancate anche Imes srl, Saro Arcovito srl, Bentocal, Ansaldo, Scopelliti Scavi, Rapisarda spa, Editels, Metropoli srl e ZTC srl, hanno messo a disposizione la propria competenza per realizzare la struttura secondo tecniche innovative, che consentono di velocizzare i tempi di esecuzione rispetto all’edilizia di tipo tradizionale. Il Comune di Messina ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e dopo aver valutato il progetto ha messo a disposizione un’area vicina alla scuola, in una posizione sicura rispetto al torrente e nel cuore del paese. Tutti gli espletamenti burocratici sono già stati completati e gli imprenditori aspettano adesso solo la consegna ufficiale dell’area da parte del Comune. Il Centro sarà costituito da un’area coperta di oltre cento metri quadri e sarà circondato da un ampio giardino, attrezzato per i giochi dei bambini e con gazebi in legno. “Popolazioni radicate da secoli in quei territori -spiegano i portavoce del Consorzio- hanno visto dissolversi in pochi attimi tutto ciò tutto ciò che costituiva il fulcro della propria esistenza. Quest’opera si inserisce nel riquadro più ampio della ricostruzione e mira a contribuire alla ricostituzione del tessuto sociale attraverso la creazione di un punto di aggregazione”.

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