Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

FICARRA: CITTADINANZA ONORARIA A PLACIDO NAPOLI, ARGENTINO DI SICILIA

Uomini simbolo, non più emigranti, ambasciatori di valori e sentimenti
Ficarra (Me), 31/05/2010 - Ispirati da tali riferimenti e motivazioni è stata conferita la Cittadinanza Onoraria di Ficarra a Placido Napoli, emigrante siciliano nel 1950 in Argentina, oggi principale operatore finanziario di borsa, a Buenos Aires, con 133 società quotate e 35 milioni di dollari Usa di movimentazione al giorno.

Alla cerimonia, di fronte al Consiglio Comunale, con il Presidente Lucia Russo, la Giunta, con il Sindaco Basilio Ridolfo, a cittadini ficarresi, hanno partecipato personalità della politica, dell’economia, della cultura, dell’imprenditoria e, fra essi, il Presidente della Provincia On. Nanni Ricevuto, il Presidente della Camera di Commercio di Messina, rag. Nino Messina, la coordinatrice del Museo dell’Emigrazione, Prof.ssa Giulietta Milio, il Sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, il Presidente della Federazione dei siciliani d’Argentina, Carmelo Pintabona e Placido Napoli, con la moglie Elva e i figli Graziana e Juan.

Significative le partecipazioni attraverso messaggi istituzionali : del Presidente della Giunta regionale, On. Raffaele Lombardo, del Presidente dell’Assemblea regionale, On. Francesco Cascio, del Sen. Juan Esteban Caselli, di S.E. il Prefetto di Messina Dr. Francesco Alecci.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Placido Napoli, per come illustrato dal Sindaco Ridolfo e da tutti gli intervenuti, si lega, oltre che alla personalità e al ruolo del nuovo cittadino di Ficarra, al desiderio di offrire al costituendo Museo dell’Emigrazione Nebroideo a Ficarra un evento meritevole, per la sua istituzionalità, di essere per sempre memorizzato.

Un breve, ma intenso filmato, presentato prima del conferimento ha tracciato la storia dell’emigrazione siciliana e nebroidea e quella personale di Placido Napoli.

Oltre a trasferire emozione e consapevolezza, il documento ha offerto scenari di vita che racchiudono e sintetizzano i percorsi della nostra storia e che nei programmi, sottolineati dal Sindaco, si identificano nel desiderio di dare prospettiva a sentimenti e iniziative, per affermare valori capaci di tramandare il senso della vita e diventare modello di riferimento.

Placido Napoli – così la motivazione – è “Uomo Simbolo dell’impegno, della genialità, dell’operosità dell’emigrante siciliano che, grazie alle profonde doti di umanità, visione costruttiva del futuro, capacità di integrazione nella cultura dei popoli, ha saputo realizzare nel mondo idee e opere fondamentali per il progresso dell’umanità e per l’affermazione dei valori della sicilianità”.

Placido Napoli, nel ricevere il riconoscimento e la pregevole opera di artista, raffigurante, su “Pietra di Ficarra”, la facciata della Chiesa dell’Annunziata - autore il Prof. Mauro Cappotto - , oltre a manifestare profonda commozione ha lasciato in dote e a ricordo un pensiero profondo : “questo riconoscimento è per tutti i nostri emigranti che con forza, volontà, maestria hanno consentito il progresso e l’avvenire di nuove realtà nel mondo”.

L’evento ha avuto, infine, il suo epilogo sulla suggestiva piazza di Ficarra dove un quintetto di professori d’orchestra, diretto dal M° Delfio Plantemoli, ha eseguito brani classici di musica argentina e dove il Gruppo Folk “I Nebrodi” hanno offerto il folklore di Ficarra, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

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