Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A MILAZZO NANIA HA TRASCURATO LA LISTA PRINCIPALE: IL PDL 'ORTODOSSO'

02/06/2010 - Ciò che è emerso da quest’ultima consultazione siciliana è il dato incontrovertibile dell’affermazione di quella compagine politica, che tutti al momento identificano con il Pdl Sicilia e che, a voler essere meno sbrigativi, rappresenta quella parte di partito siciliano che ha scelto di seguire un preciso percorso, politico ed istituzionale, che ha come sua ultima ed unica meta proprio la Sicilia.


Un percorso che, con queste elezioni, ha segnato delle tappe importanti.

A Mussomeli (dove Venerdì scorso ho chiuso la campagna elettorale) il nostro candidato, Calà, ha vinto al primo turno; e la nostra lista, ”Sicilia x Mussomeli”, ha sfiorato il 10% dei consensi. A Gela (dov’è previsto il ballottaggio) la nostra lista, “Sicilia pensiero libero”, ha superato il 10% , piazzando ben 4 consiglieri comunali. Abbiamo poi conquistato i comuni di Trabia, Villalba, Godrano, Collesano, Lascari, Scillato, Pantelleria e Gibellina. A Misilmeri la nostra lista, “Alleanza azzurra”, ha piazzato un consigliere comunale, laddove il Pdl “ortodosso” non è riuscito a raggiungere il quorum del 5%.

Stessa cosa a Milazzo, dove il co-coordinatore Nania ha lavorato per presentare diverse liste civiche, ma incomprensibilmente ha trascurato la lista principale (quella col simbolo del partito), che infatti non ha raggiunto il quorum. Ancora, a Enna l’asse Pdl “ortodosso”- Mpa ha preso 4 consiglieri, 2 a testa: lo stesso numero di consiglieri raggiunto dalla sola nostra lista; non solo, ma il nostro candidato a Sindaco, Maria Teresa Montalbano, ha raggiunto l’ottima cifra del 15% dei voti, imponendosi come un interlocutore di peso, con cui tutti gli altri dovranno d’ora in poi confrontarsi. E poi c’è il dato di Carini, dove la nostra lista ha preso più di 1300 voti, piazzando due consiglieri comunali, nonchè il dato di San Mauro Castelverde, dove il nostro giovane candidato a sindaco, Minutilla, non ce l’ha fatta per pochissimo, ma ha portato in consiglio ben 5 consiglieri.

Questi sono alcuni dei dati da cui, come dicevo prima, insindacabilmente emerge che il nostro progetto politico è vivo più che mai, perchè si nutre di quella linfa vitale che è la fiducia dei siciliani; e noi da questo test elettorale usciamo rinvigoriti e più ottimisti che mai! Tuttavia, questi sono dati che devono far riflettere (spero proprio che qualcuno lo faccia!) sulla crisi d’identità ed organizzativa di un Pdl “ortodosso”, che non ha inciso e in alcuni casi è “riuscito” addirittura a non raggiungere la soglia del 5%, pur presentandosi con le insegne del maggior partito del Paese … come sbagliare un calcio di rigore a porta vuota.

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