Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MOZIONE SIDOTI ALLA PROVINCIA: FAVORIRE LA DIFFUSIONE DELLA BANDA LARGA IN PROVINCIA DI MESSINA

05/06/2010 - Favorire la diffusione della banda larga in Provincia di Messina. E’ questo il senso della mozione presentata dal consigliere provinciale Rosario Sidoti, capogruppo dell’Udc a Palazzo dei Leoni. Nel documento si impegna il Presidente della Provincia Regionale di Messina On. Nanni Ricevuto affinché, sulla scorta dell’accordo stipulato dall’Upi con il Ministero dello Sviluppo Economico,
si adoperi per la stipula di un protocollo di intesa con le compagnie di settore al fine di favorire la diffusione della banda larga sull’intero territorio provinciale, anche attraverso la semplificazione del rilascio dei permessi per la messa in posa delle fibre ottiche.
 Sidoti evidenzia “che gli abitanti di oltre 1600 Comuni in Italia hanno difficoltà di accesso ad internet e, secondo i dati nazionali, in questi Comuni solo 10 persone su 100 possono collegarsi con la rete e che, quasi il 50% dei Comuni della Provincia di Messina non usufruisce del servizio. E’ necessario quindi – evidenzia Sidoti - colmare il gap nazionale”. A tale scopo, nei mesi scorsi, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e dal Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, per promuovere attività di sviluppo, informazione, formazione e sensibilizzazione per la realizzazione delle reti a banda larga e la riduzione del digitale. “L’impegno dell’UPI – ha detto Sidoti - è volto anche a sensibilizzare tutte le Province a semplificare le procedure di autorizzazione per la messa in opera di reti di comunicazione a banda larga. Inoltre il Ministero dello sviluppo economico, dipartimento per le comunicazioni ha predisposto un programma di interventi infrastrutturali finalizzati all’azzeramento del digital divide nazionale e il cui completamento è previsto per dicembre 2010. Appare quindi necessario – ha concluso Sidoti - che la Provincia di Messina si doti di una strategia concreta che consenta di sostenere la diffusione delle reti di comunicazione a banda larga per raggiungere l’intera popolazione, poiché esse producono rilevanti effetti sul benessere sociale e sulla possibilità di sviluppo dei territori”.

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